Il Brasile spegne l'Italia
associazione pallavolisti parmensi
Sono presenti in “Campionati-Risultati&Clas” i risultati e le classifiche relativi alle gare della 7^ giornata dei Campionati Regionali di Serie C maschile e femminile e D femminile e della 5^ giornata della serie D maschile disputatesi a tutto il 25 novembre u.s.
Nicola Vettori
nato il 06 05 1971
allenatore dal 1992
Ha iniziato ad allenare a Parma nel Cus Parma, nella Coop e nel Cariparma, dove si è cimentato sia nei campionati giovanili che nel campionato regionale di serie C, sia in campo femminile che maschile.
Si è poi trasferito in Germania dove ha allenato squadre giovanili
E’ andato in Lussemburgo dove ha allenato il Chev Diekirch, una formazione di serie A
In Svizzera ha allenatoa l’A2 del Volero Zurigo ed è stato secondo alenatore della nazionale juniores femminile a fianco di Giuseppe Bosetti.
Trasferitosi in Polonia sta allenando formazioni giovanili ed ora è nello staff della nazionale e nello staff del SKRA Belchatow, campione nazionale in carica, dove il primo allenatore è Castellani e con cui fanno la Champions (saranno a Macerata il 12 dicembre)
Ora segue in Giappone la Polonia, di fatto è lo scout-man si occupa (già da un anno e mezzo) dello studio degli avversari, ha un ruolo fondamentale nella preparazione della partita.
In queste settimane si stanno svolgendo in Giappone i campionati mondiali di pallavolo; sono ben due i parmigiani doc inpegnati oltre confine: oltre al più famoso Giampaolo Montali, condottiero dell’Italia vi è un altro concittadino, Nicola Vettori, da oltre un anno protagonista attivo nello staff tecnico della nazionale polacca.
“Mi occupo soprattutto dello studio degli avversari, sono in pratica uno scout che aiuto il mister a preparare quotidianamente le partite, ponendo la mia attenzione dall’altra parte della rete”
Ma come ti sei avicinato alla pallavolo?
“Ho giocato a pallavolo a Parma; ho iniziato proprio con Montali alla Santal, poi le mie scarse doti fisiche e tecniche mi hanno portato in squadre minori come Farnese e Audax e smettere a 18 anni”
E la tua prima panchina?
“Un amico mi ha chiesto di guidare la classica squadra della parrocchia e per caso è nata una passione; poi tanto lavoro e impegno, ho seguito diversi corsi, ho iniziato a guardare gli allenamenti della Santal di Montali e poi della Maxicono di Bebeto, ma anche il Cus Parma di Massimo Fava e il Giovolley di
Come mai sei finito in Polonia?
“Diciamo che dopo aver studiato economia aziendale, ho cercato lavoro all’estero in azienda e parallelamente ho sempre allenato. Da quando sono in Polonia mi sono occupato solo di Volley, prima sono stato in Germania dove ho allenato formazioni giovanili; poi sono andato in Lussemburgo dove ho allenato il Chev Diekirch, una formazione di serie A; in Svizzera ho allenato in A2 lo Volero Zurigo e sono stato secondo allenatore della nazionale juniores femminile a fianco di Giuseppe Bosetti.In Polonia ho allenato formazioni giovanili ed ora sono nello staff della nazionale: ho sfruttato l’arrivo di Lozano come primo allenatore; in nazionale avevano bisogno di uno scout, in Polonia il programma Data Volley non è ancora molto popolare ed eccomi qui. Durante la stagione sono nello staff del SKRA Belchatow, campione nazionale in carica, dove il primo allenatore è Castellani e con cui facciamo la Champions; saremo a Macerata il 12 dicembre.”
Come vivi in terra straniera?
“Mi piace molto cambiare paese, conoscere nuova gente, culture, lingue, è una esperienza stimolante. Non è detto che sia per sempre, mi mancano Parma e l’Italia, così come la mia famiglia e gli amici… inoltre l’Italia, per il volley di club è sempre il top”
Che emozione provi a vivere un mondiale in prima persona?
“L’emzione è grandissima, come già è stata grande per l’Europeo di Roma. A Roma ricordo il momento più toccante: prima della partita con l’Italia, sentendo l’inno, mi sono davvero commosso; qui al mondiale siamo in un Paese totalmente diverso dall’Italia, con abitudini e organizzazione differenti, è molto bello stare in questo ambiente. Nel primo gruppo dividiamo l’Hotel con Cina, Giappone, Portorico, Argentina e Egitto, tutta gente diversa con in comune il fatto di giocare a volley”
- grazie a Federico
Bovio -
IL CARIPARMA VOLA TRASCINATE DA CONDE E SERRAPICA
Cariparma Volley V3 3
Cooprimavera Orago VA 0
(25-23 25-17 25-18)
CARIPARMA: Arnoldi 1, Fochi 1, Conde 15, Gibertini, Soncin (L) Arletti,
Rustichi 1, Forni, Pasini 7, Bertuletti, Serrapica 13, Cruciani 6. All.:
Botti - Ughetti
ORAGO: Pagnin, Moneta 14, Frigo 8, De Angelis 5, Prestini 3, Bravin 4, Pozzi
(L), Caputo, Prevedi, Massara 1, Vis. All.: Bardelli Dalla Bona.
Cariparma: Punti 43: battute 2, muri 11, attacchi 30. Errori 21: battute 8,
generici 1, attacchi 12.
Orago: Punti 37: battute 5, muri 4, attacchi 28. Errori 32: battute 14,
generici 4, attacchi 14.
Durata set: 25 21 24, totale 1h 10.
Ci vuole poco più di unora di gioco al Cariparma per chiudere la pratica
Orago. La Cariparma parte con Fochi in regia, Conde opposta, Arnoldi e
Serrapico in banda, Pasini e Cruciani al centro sostituite nel giro dietro
dal libero Alessia Soncin, che ha preso il posto di Giulia Gibertini, ferma
ai box per un fastidioso mal di schiena.
Nel primo set Parma fatica a prendere il giusto ritmo; impreciso in
ricezione e troppo falloso (11 gli errori sui 21 totali, nel primo set),
favorisce lesuberanza della giovane formazione ospite, che batte e mura
bene e vola in vantaggio 16 a 10. Sussulto del Cariparma, che si avvicina
sul 16 a 19, grazie a 3 punti consecutivi di Pasini, due della Conde e una
veloce di Cruciani e nuova parità raggiunta a quota 20, con un altro primo
tempo della Cruciani. Sul 22 a 21 per Orago, Botti sostituisce Arnoldi con
Rustichi, ma sarà la solita Conde con un attacco micidiale e un muro
imperioso a garantire la vittoria sul filo di lana per il Cariparma.
LA partita in pratica termina qui, infatti dal secondo set cambia la
musica: il Cariparma riparte concentrata, ordinata e soprattutto smette di
commettere errori: nei 4 errori del secondo set e nei 6 del terzo si può
leggere linversione di tendenza del match, che scivola via licio come
lolio fin dalle prime battute del secondo parziale, dove la solita Conde
porta le ducali prima sul 4 a 1 con due attacchi consecutivi, poi sul 16 a
10 con un incrocio dal centro e un altro missile da zona due e per finire
con due muri punto consecutivi, che anticipano lace finale di Serrapico,
che chiude il set 25 a 17.
Terzo set che vede Parma volare sull8 a 5 con un muro della Pasini
(saranno tre i suoi muri punto a fine gara); canto del cigno di Orago, che
con 5 punti consecutivi sorpassa Parma sull8 a 10, ma la squadra di Botti è
troppo forte: 6 punti consecutivi di cui 4 della Serrapica tagliano le gambe
a Orago, che non pone più alcuna resistenza. Ed è ancora la Serrapico, prima
con un attacco e poi con un muro, a chiudere la pratica e siglare il 25 a 18
definitivo.
Individualmente ottima prestazione di Serrapico, con 13 punti personali, di
cui 4 a muro, 8 in attacco (con un ottimo 50%) e un 67% di positività in
ricezione, inferiore solo allottimo libero, quellAlessia Soncin che si
presenta al pubblico di Parma con un ottimo 75% di positività (e 58% di
perfezione). Top score dellincotro la solita Conde, con 15 punti e un buon
48% in attacco.
Buono anche il 50% in attacco della centrale Cruciani. In casa Orago solo la
giovane Moneta (classe 90), con 14 punti ha infastidito la difesa locale, ma
privi della top score Bosetti (schiacciatrice dell89), nulla di più poteva
fare Orago per fermare la marcia della capolista Cariparma.
CECCATO allenatore voto 7: ruota sapientemente quasi tutti i giocatori a disposizione, aumentando man mano la potenza in campo. mosse sempre azzeccate STRATEGA
CECCATO giocatore voto 6.5: esordio in campionato per il capitano che parte un po’ contratto; grande determinazione ed ordine in campo, la sua grinta si fa sentire anche sottorete. ORDINATO
ADORNI voto 7: il figlio del neo assessore allo sport parte leggero nei primi parziali, ma a lungo andare il suo braccio caldo fa sempre più male. qualche pallonetto di troppo peraltro ben difeso, ma non è da lui che ci si aspetta questo colpo. GRANITICO
BACCHI voto 6/7: sente il derby come nessun altro e questo forse gli toglie un pò di lucidità; quando però è il momento di giocare duro non si tira indietro e la sua ombra oltre la rete è sempre sopra a tutti. THE FROG
DENINA voto 7: regge tutta la partita a ritmi sempre elevati; silenzioso ma potente, dimostra di essere stato un grande acquisto premiando indirettamente anche la dirigenza ducale. PUNISHER
DUKIC voto 6.5: vale il discorso fatto per Ceccato - parte lento ma esce alla distanza. Un pò leggero in avanti, è sempre attento e determinato in fase di difesa e di recupero. PRECISO
ZONI voto 6: voto condizionato da qualche errore di troppo; forse intimorito da un arbitraggio poco coerente, trova nel corso del match le giuste misure per i suoi attaccanti. IN CRESCITA
BARICCHI voto 8: entra nella seconda parte del match e ne cambia le sorti. Si fa perdonare qualche fagiana di troppo con precise battute ed una grande sicurezza a rete. DETERMINANTE
COTTI voto 7.5: con la solita lucidità riprende in mano le redini dell'incontro variando continuamente il gioco con accelerazioni improvvise. Leggendo la difesa avversaria, trova quasi sempre la miglior soluzione possibile mettendo i propri attaccanti nelle migliori condizioni per andare giù. SPLENDIDO
MONTANI voto 8.5 (il migliore): e chi se lo sarebbe aspettato? un solo quarto di partita a disposizione, ma è sufficiente al sorbolese per mettere anche la propria firma su questa vittoria. Difende tutto, scatta come una molla su ogni pallone e passa a rete in qualsiasi modo. Cosa pretendere di più? GRILLO(NE)
Emmezeta Pc - Bertozzi Pr 3-0
(13 - 25; 17- 25; 24-26)
perso 3 a 1 contro un squadra che per come ha giocato doveva essere rimandata a casa con un 3 a 0 sonante...ed invece si siamo fatti prendere per il culo (nel senso che loro non han fatto nulla di che)...io mi chiedo come è possibile venire in palestra e affrontare la partita come se fosse una gita parrocchiale....spero che in settimana il presidente si faccia sentire...perchè continuiamo a buttare via punti su punti..e ora la classifica comincia a farsi brutta...e come ha detto nel suo spazio il mister di san polo..è ora di tirare fuori maroni.....
Bella vittoria di squadra con quella che era la ex terza in classifica e che si presentava al Palaenza come altro ostico scoglio della parte alta della classifica.
hanno detto:

AL CASTELLO IL DERBY CON IL BERTOZZI
Sconfitte per Sorbolo, Coop e L’Unique
Canottieri Ongina 3
Sorbolo 0
(25-14 25-20 25-15)
ONGINA: Villa, Perani, Massera, Marchettini, Zanghino, Guglielmetti, Concari, Lodigiani, Bigliardi, Volpi, De Carli, Bassanetti (L). All.: Rossetti -Cavalli
SORBOLO: Allodi, Benfatti, Cagozzi, Casarelli, Ceccon, Colla, Conti, Di Fazio, Girometta, Grimaldini, napoletano, Reggiani, Saltini, Spaggiari. All.: Ferrari-Pesci.
Ardavolley 3
L’Unique Multicargo 0
(25-20 25-22 25-18)
S.d.P. ARDAVOLLEY: Tosini, Perini, Scapezzi, Amaranti, Pini, Testa, Prazzoli, Cavallaio, Francescani, Brigati, Maserati, Scapezzi. All.: Amoros.
NOCETO: Burroni, Cannarsa, Dardani, Dioni, Dodi, Ferrari, Gelati, Lottici, Paini, Strini, Toscani. All.: Castagnoli.
Bertozzi Medaglie 1
Il Castello 3
(25-21 12-25 22-25 30-32)
BERTOZZI MEDAGLIE: Agnetti 13, Bertinelli, Copelli, Davoli 6, Del Monte (L), Fornari, LApetina, Magri 8, Orlandini 7, Cattani 17, Campanini. All.: Imperatrice-Ravo
IL CASTELLO: Negri, Camellini E., Camellini S., Gallicani, Biloni, Pozzuoli, De Jong, Melegari, Bignotti, Pezzini, Gorreri, De MAtteis (L). All.: Oppici.
Villa d’Oro 3
Coop N.E. 0
(25-15 25-20 25-16)
VILLA D’ORO: Dalla Casa, Pini, Anderlini, Magagni, Braghiroli, Borelli, Sibani, Toso, Brandoli, Molinari, Rosi, Facchini (L). All.: Morini-Zotti
COOP N.E.: Bolsi 2, Bassan 3, Callegari, Campari 1, Emiliani, Iaschi 1, Lasagna 13, Magnani 1, Pinetti 1, Tagliavini 2, Barone (L) All.: Mazzaschi-Pavesi.
Dopo quattro giornate si iniziano a definire i valori in campo: Ongina e Villa d’Oro sono ancora a punteggio pieno con 12 punti, ad una sola lunghezza segue l’Ardavolley e quarta a dieci punti Il Castello, che ha ceduto al quinto set solo dall’Ardavolley; quinta con 9 punti, frutto di tre vittorie consecutive il Cavriago, che ha perso con la sola Villa d’Oro. Probabilmente sono proprio queste cinque formazioni ad avere gli organici più competitivi per poter lottare sino in fondo per i primi posti della classifica. Dietro, raccolte in 6 punti, tutte le altre nove formazioni, tra cui le altre ducali, che lotteranno su ogni campo per strappare quei punti che significano la salvezza tranquilla, in un campionato che si preannuncia equilibrato ed incerto.
Nello scorso week end, a parte Il Castello, uscito vittorioso dal derby con il Bertozzi, sconfitte per tutte le ducali, impegnate proprio con le prime tre della classe.
La Coop nulla ha potuto contro il fortissimo Villa d’Oro che ha fatto del fondamentale di difesa e contrattacco la sua arma migliore. La Coop non è mai riuscita risultare ficcante in attacco, solo LAsanga con 13 punti è finita in doppia cifra e pur giocando una buona pallavolo, in poco meno di un’ora ha dovuto soccombere.
Sorbolo, pur lottando nel secondo parziale, nulla ha potuto in casa dell’altra capolista Ongina.
Più equilibrata nei punteggi dei singoli parziali, ma sempre nelle mani del Fiorenzuola, la partita tra l’Ardavolley e il Noceto.
Le vere emozioni sono arrivate nel derby tra Bertozzi Medaglie e Il Castello. Nel primo set la squadra di Parma combatte, gioca lucida e determinata, riuscendo a sorprendere il Fontanellato e a vincere meritatamente. Pronta risposta del Castello nel successivo parziale, dove il Bertozzi sembra già appagato. Nel terzo set grande avvio del Bertozzi, trascinate da Cattani e Agnetti, che vola sul 18 a 9, grazie anche ad un buona prova di Orlandini, la giovane centrale classe ’91, autrice di 7 punti di cui 5 direttamente a muro. Sembra tutto facile per le ducali, ma Il Castello non molla e con una grande Melegari riduce lo svantaggio vincendo di misura il set. Il quarto parziale è una lotta infinita punto a punto, in cui entrambe le formazioni giocano bene e meriterebbero la vittoria; alla fine la spunta 32 a 30 Il Castello: bene le centrali Bignotti e Camellini, ben servite da una Gallicani autoritaria.
-Federico Bovio-
(24/26 25/23 16/25 22/25 /)
Ecco i risultati e le classifiche relativi alle gare della 4^ giornata dei Campionati Regionali di Serie C e serie D maschile e femminile disputatesi a tutto il 04 novembre u.s.