28.11.06

Il Brasile spegne l'Italia

Nella partita che valeva un posto in semifinale, i sudamericani si confermano superiori e non danno scampo agli azzurri (3-0). Domani ultima gara del girone, contro la Francia
Alessandro Fei alla schiacciata. Afp
Alessandro Fei alla schiacciata. Afp
HIROSHIMA (Giappone) 28 novembre 2006 - Niente da fare. Il Brasile si conferma superiore all'Italia e vola verso le semifinali. Gli azzurri lottano nel primo set poi si arrendono senza attenuanti (3-0, parziali 25-23, 25-20, 25-20) e domani (ore 10 italiane) chiuderanno il girone contro la Francia.
L’Italia è così a un passo dall’esclusione della zona medaglie dal Mondiale, nel match verità contro il Brasile ha fatto davvero un po’ pochino per cercare di restare attaccata al match infilando una netta sconfitta al cospetto dei campioni del mondo e olimpici in carica, che con questo successo fanno un passo avanti per cercare di restare fra le prime 4 del mondo.
Primo set. Si gioca punto a punto, con molti errori da una parte e dall’altra, ogni palla ha un alto peso specifico e si cerca il colpo a sorpresa in battuta, senza trovarlo. Le due squadre si studiano cercando di mettere in evidenza il punto debole dell’avversario. Da un servizio di Gustavo, però, scaturisce il break che mette un’ipoteca sul set: André finalizza l’azione, 20-18. I brasiliani sembrano aver trovato la formula giusta, un giudice di linea assegna fuori un pallone schiacciato da Fei che di fatto mette fine alle speranze azzurre. Vano il tentativo di riaprire la partita con l’inserimento di Lasko in battuta.
Nel secondo parziale le cose vanno ancora meglio per la squadra campione in carica: il servizio italiano continua a non pungere (solo l’ultimo arrivato, Andrea Semenzato provoca qualche problema alla ricezione sudamericana) e per Ricardinho è molto facile gestire al meglio la sua grande batteria di attaccanti. Giba e Gustavo sono perfetti in prima linea e il muro d’Italia non riesce a fermarli mai.
Terzo parziale ancora giocato punto a punto fino a quando il servizio della nazionale di Bernardinho non combina qualche disastro nella ricezione azzurra: entra Cernic per Cisolla, ma non basta a cambiare l’inerzia del match sempre più in mano alla nazionale verdeoro. L’ultima vittoria italiana (21 giugno 2003) è sempre più lontana e adesso per tornare fra le prime quattro bisogna aspettare un miracolo. Battere la Francia, sperare nella vittoria della Bulgaria (che invece è prima del girone già certa delle semifinali, 20 anni dopo l’ultima volta) sul Brasile e poi affidarsi al quoziente punti. Appena un po’ più semplice di chi volesse tornare a casa a nuoto.

Risultati e classifiche dei Campionati Regionali al 26/11/2006

Sono presenti in “Campionati-Risultati&Clas” i risultati e le classifiche relativi alle gare della 7^ giornata dei Campionati Regionali di Serie C maschile e femminile e D femminile e della 5^ giornata della serie D maschile disputatesi a tutto il 25 novembre u.s.

Risultati e Classifiche 7^giornata

21.11.06

intervista a Nicola Vettori!!


Nicola Vettori

nato il 06 05 1971
allenatore dal 1992

Ha iniziato ad allenare a Parma nel Cus Parma, nella Coop e nel Cariparma, dove si è cimentato sia nei campionati giovanili che nel campionato regionale di serie C, sia in campo femminile che maschile.

Si è poi trasferito in Germania dove ha allenato squadre giovanili

E’ andato in Lussemburgo dove ha allenato il Chev Diekirch, una formazione di serie A

In Svizzera ha allenatoa l’A2 del Volero Zurigo ed è stato secondo alenatore della nazionale juniores femminile a fianco di Giuseppe Bosetti.

Trasferitosi in Polonia sta allenando formazioni giovanili ed ora è nello staff della nazionale e nello staff del SKRA Belchatow, campione nazionale in carica, dove il primo allenatore è Castellani e con cui fanno la Champions (saranno a Macerata il 12 dicembre)

Ora segue in Giappone la Polonia, di fatto è lo scout-man si occupa (già da un anno e mezzo) dello studio degli avversari, ha un ruolo fondamentale nella preparazione della partita.

In queste settimane si stanno svolgendo in Giappone i campionati mondiali di pallavolo; sono ben due i parmigiani doc inpegnati oltre confine: oltre al più famoso Giampaolo Montali, condottiero dell’Italia vi è un altro concittadino, Nicola Vettori, da oltre un anno protagonista attivo nello staff tecnico della nazionale polacca.

“Mi occupo soprattutto dello studio degli avversari, sono in pratica uno scout che aiuto il mister a preparare quotidianamente le partite, ponendo la mia attenzione dall’altra parte della rete”

Ma come ti sei avicinato alla pallavolo?

“Ho giocato a pallavolo a Parma; ho iniziato proprio con Montali alla Santal, poi le mie scarse doti fisiche e tecniche mi hanno portato in squadre minori come Farnese e Audax e smettere a 18 anni”

E la tua prima panchina?

“Un amico mi ha chiesto di guidare la classica squadra della parrocchia e per caso è nata una passione; poi tanto lavoro e impegno, ho seguito diversi corsi, ho iniziato a guardare gli allenamenti della Santal di Montali e poi della Maxicono di Bebeto, ma anche il Cus Parma di Massimo Fava e il Giovolley di Elio Volta; pian pianino la passione è diventata lavoro; ho fatto tanti anni di gavetta, ora vorrei fare il grande salto, penso di farcela, ci vuole tanta volontà, ambizione e fortuna…”

Come mai sei finito in Polonia?

“Diciamo che dopo aver studiato economia aziendale, ho cercato lavoro all’estero in azienda e parallelamente ho sempre allenato. Da quando sono in Polonia mi sono occupato solo di Volley, prima sono stato in Germania dove ho allenato formazioni giovanili; poi sono andato in Lussemburgo dove ho allenato il Chev Diekirch, una formazione di serie A; in Svizzera ho allenato in A2 lo Volero Zurigo e sono stato secondo allenatore della nazionale juniores femminile a fianco di Giuseppe Bosetti.In Polonia ho allenato formazioni giovanili ed ora sono nello staff della nazionale: ho sfruttato l’arrivo di Lozano come primo allenatore; in nazionale avevano bisogno di uno scout, in Polonia il programma Data Volley non è ancora molto popolare ed eccomi qui. Durante la stagione sono nello staff del SKRA Belchatow, campione nazionale in carica, dove il primo allenatore è Castellani e con cui facciamo la Champions; saremo a Macerata il 12 dicembre.”

Come vivi in terra straniera?

“Mi piace molto cambiare paese, conoscere nuova gente, culture, lingue, è una esperienza stimolante. Non è detto che sia per sempre, mi mancano Parma e l’Italia, così come la mia famiglia e gli amici… inoltre l’Italia, per il volley di club è sempre il top”

Che emozione provi a vivere un mondiale in prima persona?

“L’emzione è grandissima, come già è stata grande per l’Europeo di Roma. A Roma ricordo il momento più toccante: prima della partita con l’Italia, sentendo l’inno, mi sono davvero commosso; qui al mondiale siamo in un Paese totalmente diverso dall’Italia, con abitudini e organizzazione differenti, è molto bello stare in questo ambiente. Nel primo gruppo dividiamo l’Hotel con Cina, Giappone, Portorico, Argentina e Egitto, tutta gente diversa con in comune il fatto di giocare a volley”

- grazie a Federico

Bovio -

20.11.06

IL CARIPARMA VOLA TRASCINATO DA CONDE E SERRAPICA


IL CARIPARMA VOLA TRASCINATE DA CONDE E SERRAPICA

Cariparma Volley V3 3
Cooprimavera Orago VA 0
(25-23 25-17 25-18)
CARIPARMA: Arnoldi 1, Fochi 1, Conde 15, Gibertini, Soncin (L) Arletti,
Rustichi 1, Forni, Pasini 7, Bertuletti, Serrapica 13, Cruciani 6. All.:
Botti - Ughetti
ORAGO: Pagnin, Moneta 14, Frigo 8, De Angelis 5, Prestini 3, Bravin 4, Pozzi
(L), Caputo, Prevedi, Massara 1, Vis. All.: Bardelli – Dalla Bona.
Cariparma: Punti 43: battute 2, muri 11, attacchi 30. Errori 21: battute 8,
generici 1, attacchi 12.
Orago: Punti 37: battute 5, muri 4, attacchi 28. Errori 32: battute 14,
generici 4, attacchi 14.
Durata set: 25’ 21’ 24’, totale 1h 10’.

Ci vuole poco più di un’ora di gioco al Cariparma per chiudere la pratica
Orago. La Cariparma parte con Fochi in regia, Conde opposta, Arnoldi e
Serrapico in banda, Pasini e Cruciani al centro sostituite nel giro dietro
dal libero Alessia Soncin, che ha preso il posto di Giulia Gibertini, ferma
ai box per un fastidioso mal di schiena.
Nel primo set Parma fatica a prendere il giusto ritmo; impreciso in
ricezione e troppo falloso (11 gli errori sui 21 totali, nel primo set),
favorisce l’esuberanza della giovane formazione ospite, che batte e mura
bene e vola in vantaggio 16 a 10. Sussulto del Cariparma, che si avvicina
sul 16 a 19, grazie a 3 punti consecutivi di Pasini, due della Conde e una
veloce di Cruciani e nuova parità raggiunta a quota 20, con un altro primo
tempo della Cruciani. Sul 22 a 21 per Orago, Botti sostituisce Arnoldi con
Rustichi, ma sarà la solita Conde con un attacco micidiale e un muro
imperioso a garantire la vittoria sul filo di lana per il Cariparma.
LA partita in pratica termina qui, infatti dal secondo set cambia la
musica: il Cariparma riparte concentrata, ordinata e soprattutto smette di
commettere errori: nei 4 errori del secondo set e nei 6 del terzo si può
leggere l’inversione di tendenza del match, che scivola via licio come
l’olio fin dalle prime battute del secondo parziale, dove la solita Conde
porta le ducali prima sul 4 a 1 con due attacchi consecutivi, poi sul 16 a
10 con un incrocio dal centro e un altro missile da zona due e per finire
con due muri punto consecutivi, che anticipano l’ace finale di Serrapico,
che chiude il set 25 a 17.
Terzo set che vede Parma volare sull’8 a 5 con un muro della Pasini
(saranno tre i suoi muri punto a fine gara); canto del cigno di Orago, che
con 5 punti consecutivi sorpassa Parma sull’8 a 10, ma la squadra di Botti è
troppo forte: 6 punti consecutivi di cui 4 della Serrapica tagliano le gambe
a Orago, che non pone più alcuna resistenza. Ed è ancora la Serrapico, prima
con un attacco e poi con un muro, a chiudere la pratica e siglare il 25 a 18
definitivo.

Individualmente ottima prestazione di Serrapico, con 13 punti personali, di
cui 4 a muro, 8 in attacco (con un ottimo 50%) e un 67% di positività in
ricezione, inferiore solo all’ottimo libero, quell’Alessia Soncin che si
presenta al pubblico di Parma con un ottimo 75% di positività (e 58% di
perfezione). Top score dell’incotro la solita Conde, con 15 punti e un buon
48% in attacco.
Buono anche il 50% in attacco della centrale Cruciani. In casa Orago solo la
giovane Moneta (classe 90), con 14 punti ha infastidito la difesa locale, ma
privi della top score Bosetti (schiacciatrice dell’89), nulla di più poteva
fare Orago per fermare la marcia della capolista Cariparma.

13.11.06

Derby Noceto-Coop...le pagelle COOP

CECCATO allenatore voto 7: ruota sapientemente quasi tutti i giocatori a disposizione, aumentando man mano la potenza in campo. mosse sempre azzeccate STRATEGA

CECCATO giocatore voto 6.5: esordio in campionato per il capitano che parte un po’ contratto; grande determinazione ed ordine in campo, la sua grinta si fa sentire anche sottorete. ORDINATO

ADORNI voto 7: il figlio del neo assessore allo sport parte leggero nei primi parziali, ma a lungo andare il suo braccio caldo fa sempre più male. qualche pallonetto di troppo peraltro ben difeso, ma non è da lui che ci si aspetta questo colpo. GRANITICO

BACCHI voto 6/7: sente il derby come nessun altro e questo forse gli toglie un pò di lucidità; quando però è il momento di giocare duro non si tira indietro e la sua ombra oltre la rete è sempre sopra a tutti. THE FROG

DENINA voto 7: regge tutta la partita a ritmi sempre elevati; silenzioso ma potente, dimostra di essere stato un grande acquisto premiando indirettamente anche la dirigenza ducale. PUNISHER

DUKIC voto 6.5: vale il discorso fatto per Ceccato - parte lento ma esce alla distanza. Un pò leggero in avanti, è sempre attento e determinato in fase di difesa e di recupero. PRECISO

ZONI voto 6: voto condizionato da qualche errore di troppo; forse intimorito da un arbitraggio poco coerente, trova nel corso del match le giuste misure per i suoi attaccanti. IN CRESCITA

BARICCHI voto 8: entra nella seconda parte del match e ne cambia le sorti. Si fa perdonare qualche fagiana di troppo con precise battute ed una grande sicurezza a rete. DETERMINANTE

COTTI voto 7.5: con la solita lucidità riprende in mano le redini dell'incontro variando continuamente il gioco con accelerazioni improvvise. Leggendo la difesa avversaria, trova quasi sempre la miglior soluzione possibile mettendo i propri attaccanti nelle migliori condizioni per andare giù. SPLENDIDO

MONTANI voto 8.5 (il migliore): e chi se lo sarebbe aspettato? un solo quarto di partita a disposizione, ma è sufficiente al sorbolese per mettere anche la propria firma su questa vittoria. Difende tutto, scatta come una molla su ogni pallone e passa a rete in qualsiasi modo. Cosa pretendere di più? GRILLO(NE)

5° GIORNATA - 11/11 C femminile

Emmezeta Pc - Bertozzi Pr 3-0
Fontanellato Pr - Bagnolo 3-1
Cavriago - Ongina 1-3
Prospecta Re - SDP Sassuolo 0-3
Sorbolo - Bassa Reggiana 1-3
Multicargo Noceto - Pol. Villa d'Oro 0-3
Coop Parma - Ardavolley 1-3

Classifica: Pol. Villa d'Oro e Canottieri Ongina 15; Ardavolley Fiorenzuola 14; Pol. Il Castello Fontanellato 13; Gfm Cavriago e Bassa Reggiana Volley 9; Emmezeta Piacenza 8; SDP Sassuolo 7; Multicargo Noceto 6; Coop Nordest Pr 4; Bertozzi Pr 3; Sorbolo Pallavolo 2; Cavalca Gru Bagnolo e Prospecta Re 0

PROSSIMO TURNO

6° GIORNATA - 18/11
Emmezeta Pc - Fontanellato Pr
Bagnolo - Cavriago
SDP SASSUOLO - Sorbolo
VILLA D'ORO - Prospecta Re
Bertozzi Pr - Ardavolley
Bassa Reggiana - Multicargo Noceto
Ongina - Coop Parma

MULTICARGO NOCETO - POL. VILLA D'ORO0 -3

(13 - 25; 17- 25; 24-26)
Durata set: 25'. 15' e 24' Tot. 64'

A sinistra lo score della squadra ospite, a destra, parallelamente, quello delle locali
(dati raccolti dal sito della Polisportiva Villa d'Oro, con qualche imprecisione sulle nostre ragazze... corretta)

POL. VILLA D'ORO MULTICARGO NOCETO
ANDERLINI 5 STRINI 3
DELLA CASA 1 DIONI 9
BRAGHIROLI 16 GELATI 4
SIBANI 10 DODI 4
BRANDOLI 8 LOTTICI 8
ROSI 5 BURRONI 6
FACCHINI lib PAINI lib
MAGAGNI ne TOSCANI ne
PINI DARDANI
TOSO 1 CANNARSA 2
BORELLI
MOLINARI ne
ALL. MORINI ALL. CASTAGNOLI
ACE 3 ACE 2
BATTUTE SBAGLIATE 8 BATTUTE SBAGLIATE 7
MURI 4 MURI 8

Partita proibitiva ieri sera a Noceto per le ragazze di Castagnoli, complicatasi sin dall'inizio, a causa di un'inspiegabile ricezione fallosissima e da molti errori "non forzati" in attacco, che ha consentito alla squadra modenese di esprimere un gioco vario ed efficace per almeno un set e mezzo, senza incontrare resistenza.
Un peccato, perché proprio quando non c'è niente da perdere, si dovrebbe giocare con meno tensione, senza grossi timori di sbagliare, rischiare qualcosa di più in battuta e magari esprimere, quando la ricezione lo consente, anche qualche soluzione di gioco al centro, alla quale questa squadra, che resta comunque una buona squadra, si affida davvero troppo poco.
In parte qualcosa di buono lo è visto a sprazzi a muro e, seppur con qualche pausa, con le bande Barbara Burroni e soprattutto Lara Dioni (qualche attacco ragionato contro un muro avversario che ha fatto pochi punti, ma ha sporcato quasi tutti gli attacchi nocetani, essendo sempre posizionato con buon anticipo a contrastare i martelli).
Buona prova di carattere invece delle locali nel terzo set, perso per un filo, complice un evidente errore arbitrale (giudicata out una battuta di Enrica Dardani nettamente in campo) e un fatale momento di indecisione in difesa nel momento clou del set.
Un passo indietro, quindi, rispetto alla sconfitta esterna di Fiorenzuola... anche se era quasi impossibile fare punti con una squadra che schiera una ex A1 (Barbara Braghiroli, schiacciatrice trentunenne ex-Volley Modena, che ha messo a segno 16 punti quasi tutti con potenti attacchi in diagonale), una ex-B1 e parecchie atlete che vantano esperienze in B2. Molto tecnica, anche se meno potente della Braghiroli, l'altra banda delle ospiti Elena Sibani.
Ora bisogna tornare a far punti nella prossima trasferta, difficile ma non proibitiva, contro la Bassa Reggiana.

PODENZANO VOLLEY

perso 3 a 1 contro un squadra che per come ha giocato doveva essere rimandata a casa con un 3 a 0 sonante...ed invece si siamo fatti prendere per il culo (nel senso che loro non han fatto nulla di che)...io mi chiedo come è possibile venire in palestra e affrontare la partita come se fosse una gita parrocchiale....spero che in settimana il presidente si faccia sentire...perchè continuiamo a buttare via punti su punti..e ora la classifica comincia a farsi brutta...e come ha detto nel suo spazio il mister di san polo..è ora di tirare fuori maroni.....

CONAD CAVRIAGO - SAN POLO RCSD 3-1

è mancata la voglia di vincere, di crederci fino in fondo; la voglia di essere una squadra, dentro e fuori dal campo. E' mancato prima di tutto il piacere, cioè quello che ti fa dare tutto, senza aspettarsi nulla in cambio.
Quello che ti fa uscire dal campo a testa alta eppoi sederti intorno ad un tavolo a sparare cagate anche quando si perde.
Dal momento che vi conosco ho la certezza che questa parentesi possa essere chiusa e mai più riaperta. Con questo non significa che non si possa perdere. L'importante è avere sempre ben chiaro un obiettivo: si perde perchè gli altri hanno dimostrato sul campo di essere più forti. Mai, quindi, con remissività. Il nostro campionato era, è e sara difficile.
Lunedì: sala pesi. Martedi e Mercoledì in palestra. E adesso fuori i maroni.

CUT SERVICE CALERNO - LINEA SCANDIANO 3-0

Bella vittoria di squadra con quella che era la ex terza in classifica e che si presentava al Palaenza come altro ostico scoglio della parte alta della classifica.

Ad eccezione del secondo set dove abbiamo dovuto recuperare un momento di difficoltà a metà set, siamo sempre stati in partita e bravi ad imporre il nostro gioco partendo da una buona battuta e da un muro/difesa ordinato e "ligio" alle direzioni provate per tutta la settimana ( bravo Bonny ! )

Grazie all'exploit dei ragazzi di Alberto , allunghiamo di 2 punti sul Fiorenzuola e ci prepariamo questa settimana a quella che non sarà di certo ( come del resto tutte le partite ) una passeggiata in quel di Sorbolo...

Nota di merito al nostro caro CHUBY che da sabato è diventato un ometto scoprendo l'uso delle lenti !!

TANDRES SNC - CAGGIATI INOX SORBOLO 0-3

hanno detto:
"nessuna pretattica...

Bariga bloccato per tutta a stagione, Aiello è a Napoli, Errichiello in vacanza a Las Vegas con famiglia, io sono out con la spalla haimè, il dondo gioca ma è spallato come anche Berti... Pagani prob non riesce a venire...
saremo contati in campo...
se è pretattica questa!!

mi viene in mente una pubblicità....

"Ti piace vincere facile???" "




"Bravissimi i miei ragazzuoli!!! vinto in scioltezza 3a0 in 56 minuti!!!
bravi tutti veramente!!
e veramente i miei complimenti ad un Giulio Belletti che nonostante il risultato negativo ha sempre 2 mani stupende!!"



"Bravi voi....
è stato come "picchiare uno che sta cagando"!
"

"Effettivamente è una partita che fa poco testo."

8.11.06

L'Italia vola, travolta la Polonia

Le azzurre partono alla grande nella seconda fase: 3-0 con parziali 25-19, 25-22, 25-13. Domani (ore 7 italiane) la sfida con la Corea del Sud
Niente da fare contro questa Italia, sembra dire Katarzyna Skowronska-Dolata. Afp

Niente da fare contro questa Italia, sembra dire Katarzyna Skowronska-Dolata. Afp
NAGOYA (Giappone), 8 novembre 2006 - Grande inizio dell'Italia femminile nella seconda fase del Mondiale giapponese. Le azzurre hanno travolto la Polonia con un 3-0 netto (25-19, 25-22, 25-13).
L’Italia non si ferma dunque e infila la quinta vittoria consecutiva in questo Mondiale facendo un altro piccolo passo in avanti verso le semifinali che contano, quelle che la prossima settimana (ad Osaka) assegneranno le medaglie. Come ha detto il c.t. azzurro l’altro giorno prima dell’inizio della seconda fase: "il futuro è nelle nostre mani, non dobbiamo commettere errori".
E l’Italia sbaglia sempre meno e finisce per travolgere anche la Polonia, facendo un altro passo avanti in classifica alle spalle della sempre più sorprendente Serbia & Montenegro. Tredici mesi fa un’altra Polonia aveva regalato a un’altra Italia una cocente delusione nella finale dell’Europeo in Croazia, ma durante il match quei tempi sono apparsi incredibilmente lontani per l’Italia (e anche per le polacche). Simona Rinieri e compagne sono apparse molto concentrate, al limite della spietatezza, capaci di non lasciare nulla a un avversario che punto dopo punto è finito in difficoltà. Le azzurre hanno puntato molto sulla battuta costringendo la ricezione (a due) della Polonia a un surplus di lavoro, per la verità spesso tutt’altro che impeccabile.
Ben presto la squadra che ha vinto gli ultimi due titoli continentali, ma che si presentava qui con parecchie defezioni, non ci ha capito più nulla. Ha avuto una reazione, più occasionale che di sostanza a metà del secondo set prima di venire sepolta nel terzo parziale. "Non so quante altre squadre riusciranno ad avere una differenza di 21 punti contro la Polonia. Mi pare che sia un bel segnale per le ragazze". Il c.t. guarda avanti conscio che ci potrebbe essere un arrivo in volata e che alla fine dei giochi, l’accesso alla semifinale più importante (o un posto migliore in classifica) potrebbe essere determinato anche dai pochi punti lasciati alle avversarie. La strada, come recita la prudenza, è certamente ancora lunga da qui ad Osaka: adesso per le azzurre c’è il trittico di partite contro le asiatiche. Un’altra mentalità e anche un altro gioco, ci vorrà un po’ meno forza e un po’ meno di centimetri e un po’ più di intelligenza (e pazienza). Le azzurre, per ora, hanno già dimostrato queste doti.
Domani (ore 7 italiane) la sfida con la Corea del Sud.

6.11.06

SERIE C FEMMINILE:

AL CASTELLO IL DERBY CON IL BERTOZZI

Sconfitte per Sorbolo, Coop e L’Unique

Canottieri Ongina 3

Sorbolo 0

 (25-14 25-20 25-15)

ONGINA: Villa, Perani, Massera, Marchettini, Zanghino, Guglielmetti, Concari, Lodigiani, Bigliardi, Volpi, De Carli, Bassanetti (L). All.: Rossetti -Cavalli

SORBOLO: Allodi, Benfatti, Cagozzi, Casarelli, Ceccon, Colla, Conti, Di Fazio, Girometta, Grimaldini, napoletano, Reggiani, Saltini, Spaggiari. All.: Ferrari-Pesci.

Ardavolley 3

L’Unique Multicargo 0

 (25-20 25-22 25-18)

S.d.P. ARDAVOLLEY: Tosini, Perini, Scapezzi, Amaranti, Pini, Testa, Prazzoli, Cavallaio, Francescani, Brigati, Maserati, Scapezzi. All.: Amoros.

NOCETO: Burroni, Cannarsa, Dardani, Dioni, Dodi, Ferrari, Gelati, Lottici, Paini, Strini, Toscani. All.: Castagnoli.

Bertozzi Medaglie 1

Il Castello 3

 (25-21 12-25 22-25 30-32)

BERTOZZI MEDAGLIE: Agnetti 13, Bertinelli, Copelli, Davoli 6, Del Monte (L), Fornari, LApetina, Magri 8, Orlandini 7, Cattani 17, Campanini. All.: Imperatrice-Ravo

IL CASTELLO: Negri, Camellini E., Camellini S., Gallicani, Biloni, Pozzuoli, De Jong, Melegari, Bignotti, Pezzini, Gorreri, De MAtteis (L). All.: Oppici.

Villa d’Oro 3

Coop N.E. 0

 (25-15 25-20 25-16)

VILLA D’ORO: Dalla Casa, Pini, Anderlini, Magagni, Braghiroli, Borelli, Sibani, Toso, Brandoli, Molinari, Rosi, Facchini (L). All.: Morini-Zotti

COOP N.E.: Bolsi 2, Bassan 3, Callegari, Campari 1, Emiliani, Iaschi 1, Lasagna 13, Magnani 1, Pinetti 1, Tagliavini 2, Barone (L) All.: Mazzaschi-Pavesi.



Dopo quattro giornate si iniziano a definire i valori in campo: Ongina e Villa d’Oro sono ancora a punteggio pieno con 12 punti, ad una sola lunghezza segue l’Ardavolley e quarta a dieci punti Il Castello, che ha ceduto al quinto set solo dall’Ardavolley; quinta con 9 punti, frutto di tre vittorie consecutive il Cavriago, che ha perso con la sola Villa d’Oro. Probabilmente sono proprio queste cinque formazioni ad avere gli organici più competitivi per poter lottare sino in fondo per i primi posti della classifica. Dietro, raccolte in 6 punti, tutte le altre nove formazioni, tra cui le altre ducali, che lotteranno su ogni campo per strappare quei punti che significano la salvezza tranquilla, in un campionato che si preannuncia equilibrato ed incerto.

 Nello scorso week end, a parte Il Castello, uscito vittorioso dal derby con il Bertozzi, sconfitte per tutte le ducali, impegnate proprio con le prime tre della classe.

 La Coop nulla ha potuto contro il fortissimo Villa d’Oro che ha fatto del fondamentale di difesa e contrattacco la sua arma migliore. La Coop non è mai riuscita risultare ficcante in attacco, solo LAsanga con 13 punti è finita in doppia cifra e pur giocando una buona pallavolo, in poco meno di un’ora ha dovuto soccombere.

 Sorbolo, pur lottando nel secondo parziale, nulla ha potuto in casa dell’altra capolista Ongina.

 Più equilibrata nei punteggi dei singoli parziali, ma sempre nelle mani del Fiorenzuola, la partita tra l’Ardavolley e il Noceto.

 Le vere emozioni sono arrivate nel derby tra Bertozzi Medaglie e Il Castello. Nel primo set la squadra di Parma combatte, gioca lucida e determinata, riuscendo a sorprendere il Fontanellato e a vincere meritatamente. Pronta risposta del Castello nel successivo parziale, dove il Bertozzi sembra già appagato. Nel terzo set grande avvio del Bertozzi, trascinate da Cattani e Agnetti, che vola sul 18 a 9, grazie anche ad un buona prova di Orlandini, la giovane centrale classe ’91, autrice di 7 punti di cui 5 direttamente a muro. Sembra tutto facile per le ducali, ma Il Castello non molla e con una grande Melegari riduce lo svantaggio vincendo di misura il set. Il quarto parziale è una lotta infinita punto a punto, in cui entrambe le formazioni giocano bene e meriterebbero la vittoria; alla fine la spunta 32 a 30 Il Castello: bene le centrali Bignotti e Camellini, ben servite da una Gallicani autoritaria.

-Federico Bovio-

5.11.06

CIRCOLO RCSD - CUT SERVICE 1 - 3

(24/26 25/23 16/25 22/25 /)

Lo scontro tra la capolista del girone e la squadra rivelazione di questo inizio campionato non ha deluso i numerosi spettatori presenti al palazzetto di San Polo.
Il risultato alla fine premia la compagine d’oltre enza, che ha il merito e la fortuna di schierare in campo un paio di elementi le cui doti tecniche e atletiche consentirebbero tranquillamente la militanza in categorie superiori. Avvio di partita subito combattuto: lotta punto a punto fino al 24-26 finale, con entrambe le squadre ad altissimo livello. Sulla stessa falsa riga anche il secondo set, questa volta ad appannaggio della squadra di casa che, grazie ad una maggiore concentrazione e ad una prova di carattere corale, conclude il set approfittando di un calo delle bande del Calerno. Il terzo set invece ci presenta un San Polo dai due volti: con il coltello tra i denti fino al 10 pari, remissivo e deconcentrato nella seconda parte del set, complice forse la scarsa abitudine ad esprimersi per un lasso prolungato di tempo a così alti livelli.
Sono i nervi e la grinta a caratterizzare il quarto e decisivo parziale, poiché i due sestetti ormai in riserva di energie si affidano più alle individualità e alla voglia dei singoli che ai tatticismi e ai meccanismi di squadra. Il match si conclude quindi con un tre a uno tra gli applausi: un risultato che penalizza un po’ troppo severamente il San Polo che avrebbe sicuramente meritato almeno la gratificazione di un punto in più in classifica.

Risultati e classifiche dei Campionati Regionali al 05/11/2006

Ecco i risultati e le classifiche relativi alle gare della 4^ giornata dei Campionati Regionali di Serie C e serie D maschile e femminile disputatesi a tutto il 04 novembre u.s.

2.11.06

Nuovo Editoriale!

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Nuovo editoriale del nostro Presidente Carlo Alberto Cova!! potete leggerlo qui