28.1.07

L'eterno derby Sorbolo-Noceto: 1 a 1 e palla al centro


Prima vittoria del 2007 per il Multicargo Poliform, che sfata, dopo due anni, tabù Sorbolo. Partita giocata maluccio dalle due compagini parmensi, ma la posta in palio era alta e la tensione da derby… palpabile fin dall’inizio. Il Sorbolo, dopo la vittoria al tie-break all’andata, cercava il colpaccio-bis, per rimanere attaccato al treno della C, il Noceto voleva porre fine definitivamente e con un… girone d’anticipo al discorso salvezza. E’ andata meglio alle “guerriere”, che, rispetto alle avversarie, arrivate seconde ex-aequo nello scorso torneo di serie D, hanno sicuramente rinforzato in modo importante la rosa e, dopo il secco 3-0 di ieri, le locali hanno ora 16 punti di vantaggio sulla formazione allenata dal duo Simoni-Pesci. Il Multicargo gioca con una formazione rimaneggiata e acciaccata (Burroni sostituisce Paini nel delicato ruolo di libero e se la cava discretamente), Dodi, Lottici, Dioni e Cannarsa hanno diversi guai e stanno portando la croce da molto tempo, quindi la prestazione non eccezionale dal punto di vista atletico è giustificata. E’ bastato comunque spingere un po’ sull’acceleratore nei momenti critici dei vari set, per avere la meglio nei confronti di un avversario nettamente più debole, pur se molto combattivo. Cannarsa si presenta con un ace, cui fanno seguito 3 errori punto di Lottici e la prestazione dell’opposto locale è la migliore fotografia per spiegare un match dove muri e difese hanno avuto a lungo ragione degli attacchi avversari. Sull’11-8 per le avversarie Simoni chiama il primo time-out e riprende duramente le sue atlete, che in verità, fino a quel momento, non hanno molto da rimproverarsi. Il vantaggio massimo le bianco-azzurre lo realizzano a metà set (14-8), frutto di una notevole intesa tra Cannarsa e le centrali e di una prestazione super di Monica Strini (MVP) a muro che, insieme a Gelati, non fa passare una palla. Le sorbolesi un po’ in soggezione, si affidano alla coraggiosa ed interessante Ceccon (opposto mancina) e all’esperienza di capitan Reggiani che, a suon di pallonetti, porta i suoi colori all’aggancio sul 20 pari. Le ragazze di Castagnoli non ci stanno e con Dioni in difesa (score a 0 però al termine di questo set) e il duo Cannarsa-Dodi chiudono con un margine di 3 punti il primo parziale. Il set solitamente di riscaldamento per le nocetane stavolta è portato a casa e si aspetta una prova di forza di Lottici e compagne: niente affatto. Il Noceto parte molle ed il Sorbolo più convinto, dopo soprattutto che viene sostituita Benatti (0% in attacco o poco più!) e che la palleggiatrice Di Fazio trova il sistema di uccellare a ripetizione la difesa avversaria, aggiustando ricezioni errate con giocate di prima intenzione. Ma il Sorbolo dopo essersi trovato sotto 8-5, beneficia soprattutto del gran momento di Ceccon e del risveglio al centro di Conti, in ombra nella mezzora iniziale, in un lampo si porta sul 10-14, che lascia presagire un’altra lunga sfida tra due squadre che si conoscono a memoria. A questo punto la bandiera locale, Lara Dioni si carica sulle spalle la sua Noceto, la trascina prima fino al 16 pari e poi ad un nuovo importante aggancio a 19 con il 4° contrattacco consecutivo, giocato in maniera diversa nella stessa azione, che finalmente cade a terra. Poi, non paga, Lara piazza dua aces, Cannarsa forza ancora col gioco al centro, data la scarsa vena di Lottici (parziale di 6-0 per le “guerriere”), ma è capitan Dodi, che dà confortanti segni di risveglio, a chiudere 25-20 con una diagonale da applausi (2-0 in tre quarti d’ora). Il terzo parziale è uno show di Stefania Dodi (top scorer con 14 punti, la metà dei quali realizzati in questo set): “il capitano che gioca col sorriso” piazza tre parallele da… uomo, due in zona 4 e una “fuori mano” che non vengono neppure viste dalle giocatrici in tenuta nera. Strini al centro è implacabile e tocca tutto quello che passa sopra la sua testa. Ma il Noceto soffre evidentemente della Sindrome di Penelope, tutto quello che di buono fa davanti lo getta al vento con battute errate e non forzate (uno stillicidio in un set) e l’equilibrio, con Noceto che fa e disfa, regna fino all’11 pari; “una striscia” di buona correlazione muro-difesa (Strini-Dodi), permette a Cannarsa e Dioni di allungare fino al 18-13 che sembra chiudere la contesa. Ennesima dormita delle locali e, con un parziale di 7-0 a proprio favore, il Sorbolo vola 18-20 e “vede” il quarto set (gran merito di Colla al servizio, di Reggiani che non molla di un centimetro e del libero Casarelli, discretamente reattiva...) Il Noceto si salva con l’orgoglio e l’esperienza (leggasi “mani e fuori”) di Dioni e Dodi, Cannarsa opera un salvataggio impossibile e Gelati stampa in faccia alle “bestie nere avversari” un muro da urlo, quello del 3-0 finale.Archiviato il discorso salvezza, il prossimo turno vedrà il Multicargo impegnato a Reggio Emilia, sabato prossimo alle 18 contro un’altra pericolante, quel Prospecta, ieri sonoramente sconfitto a Parma dalla Coop Nord Emilia e già battuto 3-0 all’andata anche a Noceto.Noceto, 27 gennaio 2007Multicargo Poliform Noceto – ITS Sorbolo Pallavolo 3-0 (25-22; 25-20; 25-22)MULTICARGO NOCETO:Strini 6, Dioni 11, Gelati 5, Dodi 14, Lottici 8, Burroni (L), Dardani, Cannarsa 4; n.e.: Paini, Ferrari, Toscani. All. CastagnoliPer il Multicargo Noceto anche 5 aces (Dioni 3) e 7 muri (Dodi e Strini 2).ITS SORBOLO PALLAVOLO: Cagozzi, Allodi, Benatti, Reggiani, Conti, Colla, Napoletano, Di Fazio, Ceccon, Casarelli (L); n.e.: Grimaldi, Saltini, Spaggiari, Girometta. All.: Simoni-Pesci

D.M.

1 Commenti:

At 7:16 AM, Anonymous Malissa scrive...

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