20.2.07

La seconda finalista è il Cral Barilla


I TROFEO CRAL CHIESI - “Interaziendali di volley misto indoor” (formula 4+2)

Collecchio, 19 febbraio 2007Cral Barilla - Chiesi Rossa 3-2
(25-22; 25-15; 16-25; 19-25; 15-10)
CRAL BARILLA:Guareschi, Paini 10, Zanni 9, De Nuzzo 2, Scotti 5, S. Dall’Aglio 9, Claudio Berti 16, Spina 4, Passariello 2; n.e.: Claudia Berti. All. C. Dall’Aglio
Battute: vincenti 10 (Claudio Berti, De Nuzzo e Scotti 2), errate 20; Muri: 3 (S. Dall’Aglio, Paini e Zanni).
Altri errori punto 16
CHIESI ROSSA: Varoli 1, Bernini, Ferrari 4, Filandri 4, Montagno Cappuccinello 17, Tiberti 15, Guzzon 6. All.: Pederzoli
Battute: vincenti 4 (Filandri 3), errate 4; Muri: 4 (Montagno Cappuccinello 3)
Altri errori punto 21
Arbitri: Aiolfi e Mutti di Parma.
MVP: Claudio Berti
Spettatori non paganti… sei portoghesi, tra cui Pietro “President” Pesci (presidente dell’Oasi Volley Noceto) e Michele “Miguel” Costa” (dirigente dell’Oasi Volley Noceto)
In una semifinale dai… tre volti la spunta la squadra con la panchina più lunga, il Cral Barilla, già seconda in regular season, che dopo 100’ di battaglia ha ragione di una Chiesi Rossa generosa e orgogliosa, ma che alla lunga paga le troppe assenze (Riccardo William Berti infortunato, Daniela Brighenti e Sighinolfi indisponibili). Anche la Barilla deve rinunciare al palleggiatore titolare Fava, infortunato, ma Stefano Dall’Aglio lo sostituisce bene. I primi due set vengono vinti nettamente dalla Barilla che nel primo parziale infila un break decisivo dopo metà set sulla battuta insidiosa e molto lunga di Ilyuska De Nuzzo (da 17-15 a 23-15, con 2 aces diretti). Questo fondamentale costa alla squadra di Mister Dall’Aglio la bellezza di 20 errori-punto, ma frutta anche 10 aces e tutto sommato, nell’analisi pro-contro… il gioco può valere la candela. Dall’altra parte, si sbaglia e si rischia poco. Anika Filandri, l’unica in grado di mettere in difficoltà la ricezione avversaria (3 aces per lei), va al servizio sul 16-23 e ci rimane fino al 21-23, dove la Chiesi si ferma, per consegnare poco dopo il primo parziale agli avversari (25-22). Il secondo set è un monologo dei gialloblu che trascinati da Claudio Berti (il migliore in campo assieme a Montagno Cappuccinello, Top Scorer dell’incontro con 17 punti) e da Paini mette a nudo le incertezze difensive della Chiesi. L’allenatore Pederzoli prova più volte a dare una scossa ai suoi, ma né Eva Bernini per Ferrari, né altre scelte tattiche pagano in questa fase del match e il 25-15 che matura in 20 minuti lascia presagire un rapido finale di match. Invece la Barilla si siede, Paini s’infortuna ad una spalla (Scotti comunque lo rileva abbastanza bene) e ad aiutare Tiberti, che alterna ottime cose a qualche errore di troppo (ma fa bene a “tirare”), entra in scena Montagno Cappuccinello, centrale che mura, attacca con intelligenza e difende discretamente e quando c’è lui in prima linea per Zanni e compagni sono dolori. Qualcosa di buono in questa fase combina anche Guzzon (in ombra nel resto dell’incontro) e Anika Filandri continua ad imperversare al servizio. Ne esce un 25-16 quasi inatteso per la Chiesi che però non si ferma e parte decisa anche nel 4° parziale, dove un Ferrari ritrovato dà il suo contributo. Tiberti è più preciso nei suoi attacchi da posto 4 e Montagno Cappuccinello è immarcabile, ma in questo parziale la Barilla sbaglia effettivamente troppo in battuta, quasi senza concedersi la possibilità di testare la ricezione della squadra rossa: 25-19 per la Chiesi Rossa e si va al tie-break. La Chiesi sembra stanca, ma ha tanto entusiasmo, la Barilla al contrario sente aria di beffa, ma può fare affidamento su un numero di cambi che alla fine si rivelerà determinante (già detto di Scotti per il mancino Paini, Alide Passariello, dopo aver dato il cambio a Ilyuska De Nuzzo, torna in panchina e nel frattempo anche Guareschi ha fatto la sua apparizione sul terreno di gioco). Ci si attende battaglia e invece si capisce quasi subito che si tratterà di un altro set a senso unico: la Barilla parte di slancio (3-0), Pederzoli chiama un time-out, ma alla ripresa del gioco in pochi attimi matura un 6-1 e al cambio-campo un 8-3 che lascia poche speranze a Tiberti e soci. Dall’altra parte invece la parte del leone la fanno Zanni, molto determinato e un efficace Stefano Dall’Aglio, che si prende qualche soddisfazione anche in attacco. Tra i rossi Federica Varoli fa quel che può in regia, dovendo fare i conti con una ricezione tornata balbettante e solo l’orgoglio dei ragazzi di Pederzoli consente un equilibrato finale (un punto ciascuno, così fino alla fine); ma il Cral Barilla che era partito da… 6-1 in questo set, mantiene inalterato il vantaggio fino al 15-10 finale che consente alla squadra di Claudio Dall’Aglio di rinnovare la sfida al Cral Nestlé, questa volta in finale. Ottimo e deciso l’arbitraggio del duo Aiolfi-Mutti, favorito dalla correttezza dei giocatori. Lunedì prossimo, 26 febbraio al PalaLeoni di Collecchio si affronteranno per la quarta volta in tre mesi le regine della regular season. Il bilancio è di 2 vittorie a una per i Nestléiani di Mr. Toscani (l’ultimo successo dei neri è stato un 3-1 venerdì scorso), ma una finale è una gara particolare e nessuno partirà favorito.
Speriamo che una presenza di pubblico quantomeno “sufficiente”… faccia da cornice all’ultimo atto di un torneo, ma sarebbe più giusto dire di un campionato… splendidamente organizzato da Davide, Alberto, Federico e gli amici della Chiesi Volley.