Serie D M
Bedini Autogas 1
Noceto 3
(17-25 25-21 15-25 16-25)
BEDINI AUTOGAS : Adani, Baldi, Bosi, Breviglieri, Cassanelli, Francia, Lodi, Salvioli, Sannino, Turci, Verrani, Oliani (L). All.: Mangheri
CERVINO IMMOB. NOCETO: Frigeri, Provini, Fiamma, Gardellini, Fabbrici, Zonin, Allodi, De Angelis, Rossi, Meli, Zanichelli, Boni. All.: Montanini.
Happy Garden 3
Matis 2
(25-17 19-25 25-18 22-25 25-6)
HAPPY GARDEN: Amadasi, Azzali, Bricoli, Civa, Civenti (L), Giampietri, Pomponi, Rollo, Rosi, Ughetti, Premoli, Del Soldato. All.: Del Chicca
MATIS INSONORIZ.: Bellucci, Boni, Camellini, Cerioli, Corchia, Magnani, Milani, Orlandini, Pratissoli, Ruscelli, Vezzadini, Zaffelli, Moscitelli. All.: Manzini-Amorosi
Rock No War 1
Coop N.E. 3
(13-25 25-18 20-25 19-25)
ROCK NO WAR: Bedogni, Belletti, Bergamini, Dall’Olio, Dalla Casa, Gasperini, Lauriola, Leoni, Magnanimi, Sorrentino, Randelli, Domati (L). All.: Parisi.
COOP N.E.: Adorni, Bacchi, Balestrieri Baricchi, Capacchioni, Ceccato, Cotti, Denina, Dukic, Montani, Soncini e Zoni. All.: Ceccato.
Come nel week end precedente giornata propizia per i colori ducali: tre partite e tre vittorie; se il campionato terminasse ora, cioè dopo il solo girone di andata, tutte le ducali sarebbero salve e addirittura l’Happy Garden, capolista, verrebbe promosso in serie C. Purtroppo ci sarà ancora da lottare, ma è anche il bello di un girone incerto ed equilibrto, che può regalare sorprese da ogni campo. L’Happy Garden di capitan Amadasi vince, seppur al quinto set contro un buon Matis, che mostra un ottimo gioco al centro; in casa Energy, bene lo schiacciatore Amadasi e Tomas Civenti, utilizzato nel ruolo di opposto.
Non c'è storia nello scontro-salvezza tra pericolanti: Noceto espugna Soliera e sopravvanza ora proprio i modenesi in classifica. Partenza lanciata per i biancoblu di Mister Montanini, che non lasciano nulla al caso e forti di una migliore organizzazione di gioco, non danno la possibilità ai locali di esprimere le loro potenzialità, annichilendoli in ogni fondamentale e vincendo facilmente il primo set. Perso il secondo più per un calo mentale, gli ospiti si riportano subito avanti nel terzo set grazie ad una perfetta difesa, ad un'attacco che finalmente colpisce duramente da ogni posizione e ad un muro praticamente perfetto, che non lascia mai passare una palla. Quarto set senza storia, dove il Noceto esprime finalmente il suo potenziale e grazie anche alla maiuscola prova del centrale Boni, chiude nettemente set e incontro e incamera tre punti fondamentali in chiave salvezza.
Ottima anche la Coop, che seppur neo-promossa gioca come una veterana, lotta e domina un Rock No War, che per lunghi tratti del girone di andata è sempre stata tra le prime della classe.
Serie D F
Cus Arma Fidenza Village 0
Rivergaro 3
(17-25 12-25 18-25)
CUS PARMA FIDENZA VILLAGE: Casales, Corazza, Di Iorio, Galluzzi, Marchesi, Spigaroli, Aversa, Gualdi, Chiabotti, Renzi, Paladini(L). All.: Pizzarotti
IDEA RIVER: Riscazzi, Beccari, Cella, Chiappa, Dosi, Faccini, Girometta, Gullelmetti, Ingrasciotta, Marina, Vicentini, Girali (L). All.: Capra-Guzzi.
Lolli Line 3
Cariparma 0
(25-18 25-12 25-18)
LOLLI LINE: Salati, Fava, Croci, Denti, Piovesan, Lusetti, Galliani, Del Nevo, Gala, Garijo, (L), Rossi, Aita. All.: Denti.
CARIPARMA V3: Vitali Nari, Bottioni, Berni, Cavazzini, Malinverno, Silva Gi., Silva Ga., Frattini, Mazzaschi, Adorni, Porta, Mazzaschi, Tagliavini (L). All.: Grober-Cesari.
Costazzurra Ongina 3
US Parmense 1
(27-25 11-25 30-28 25-22)
COSTAZZURRA ONGINA VOLLEY: Fontana, Scalvenzi, Ursino, Favenzana, Fogliazza, Mainardi, Nazzari, Veruani, Paraboschi, Bosi, Marconi(L). All.: Bruni.
US PARMENSE: Barusi, Grossi (L), Accorsi, Clementi, Azzali , Gelmetti, Montanari, Marzolini, Francesconi, Tondelli, Fontana, Mondelli. All.: Bellini-Lorusso
Se in campo maschile ci sono state tre vittorie, in campo femminile è sicuramente un week-end da dimenticare; sono infatti arrivate tre sonore sconfitte. Brucia molto la sconfitta all’Us Parmense, che in caso di vittoria con il fanalino Ongina, avrebbe fatto un grosso passo in avanti verso la salvezza, mentre ci sarà ancora tanto da soffrire per poter festeggiare la seconda salvezza. Le ducali sono scese in campo con tanti buoni propositi, che si sono arenati in un primo set infarcito di errori da una parte e dall'altra, che vedeva le piacentine spettatrici compiaciute dell'arakiri parmense (9 errori in battuta, 3 errori in ricezione e 5 in attacco). Nel secondo le ragazze bruciano in un lampo le velleità del Costazzura con un 25-11 che non ammette repliche; ma non è giornata per la parmense e in un terzo set sempre condotto, le ducali si fanno superare 30 a 28. Il quarto set è una agonia sportiva, con le piacentine che si aggrappano alla speranza di riagganciare il treno salvezza e alla fine possono festeggiare la vittoria; ora dal New Links con 15 unti al Costazzurra ultimo a 9, ci sono ben 7 squadre e si annuncia un girone di ritorno di fuoco. Nulla da fare per il Cus Parma, contro la caplista Rivergaro; fallisce anche il Cariparma, che non strappa nessun set alle reggiane del Lolli Line.
GIULIA BARONE: LO SPORT E’ DI CASA
Sorella del campione del mondo Simone Barone,
gioca come libero nella serie C della Coop N.E.
Momento favorevole per la Coop N.E., neo-promossa che può in pratica considerare già conclusa la pratica salvezza dopo il solo girone di andata. Protagonista indiscussa la giovane Giulia Barone; già lo scorso anno è stata una delle più giovani titolari dell’intero campionato. “E’ stata per me una grande soddisfazione aver vinto il campionato e una grande emozione perché ero la “piccola” del gruppo” Sin dall’inizio il suo rapporto con il nuovo tecnico Enrico Mazzaschi è stato ottimo “Le prime volte avevo un po’ di soggezione, ma dopo un anno e mezzo che lo conosco non posso che parlare bene di un allenatore preparato in tutto, che mi ha sempre aiutata nei momenti difficili: è inoltre riuscito a trasmettermi la voglia e la forza con la quale bisogna affrontare una partita e i sacrifici che bisogna essere pronti ad affrontare”. Giulia è nata e cresciuta in mezzo allo sport; sorella del campione del mondo Simone Barone è spesso soprannominata la “sorella di Barone”. “Essere la sorella di Simone per me è solo un piacere, sono orgogliosa di lui e lo ammiro principalmente come fratello, poi come calciatore. A volte può dare fastidio essere chiamata la sorella di Barone, ma so che per i miei veri amici non sono solo la sorella di un calciatore. Io e Simone abbiamo un ottimo rapporto, da quando si è trasferito a Palermo lo vedo poco, ma ci sentiamo spesso e appena riesco, insieme ai miei genitori andiamo a trovarlo. Proprio domenica siamo andati al Tardini a vederlo con la maglia granata; vederlo con la maglia azzurra in Germania è stata una forte emozione” E magari sulle orme del fratello, anche Giulia fra qualche anno potrà calcare palcoscenici degni di tanta fama “Io ce la metterò tutta, ho una grande passione per la pallavolo e vorrei arrivare in alto, magari un giorno anch’io riuscirò ad indossare la maglia azzurra…” sorride Giulia; il giovane libero della Coop vuole ringraziare alcune persone che l’hanno aiutata ad intraprendere questa strada. “La prima persona che ha creduto in me e nelle mie doti è stato mio cugino Filippo Vaglia, ex giocatore della Maxicono, con lui ho giocato per la prima volta a pallavolo. Devo sicuramente ringraziare i miei genitori, che non mi hanno mai fatto mancare nulla e mi hanno sempre sostenuta, infine la “Paia” e tutti coloro che sono stati i miei allenatori”
F.B.