28.1.07

Punto perso o due guadagnati?


Vittoria per 3 a 2 dello Stem sul campo di un Brembate in piena zona retrocessione ... e già questo ha più il sapore di un punto perso che di due guadagnati per le ragazze collecchiesi.
Dopo aver recuperato e vinto il primo set 'per il rotto della cuffia' , il secondo e terzo set sono stati giocati con un inspiegabile nervosismo che ha condizionato la squadra nel gestire anche le situazioni più semplici.
Ciò ha permesso alle padrone di casa di prendere fiducia e giocare la loro partita: forzando in battuta e tirando a braccio sciolto in attacco.
Da parte collecchiese la vena offensiva non era quella solita ... se a questo aggiungiamo la scarsa efficacia in battuta, si spiega come siano riuscite a perdere due set consecutivi.
Quarto set: il risveglio ... tornano ordine e concretezza e lo Stem riprende in mano le redini del gioco.
Quinto set: dopo un inizio punto a punto prevale la legge del più forte. Stoccate decisive ed allungo finale che consentono alle ragazze di Codeluppi di tornare con i due punti...limitando i danni.
Certo rimane il rammarico di aver lasciato per strada un punto ma, per come si era messa la partita, l'importante è aver vinto.

M.F.

Disco rosso a Podenzano per l'US Parmense


In terra Piacentina solo amarezze per le ragazze di Bellini che contro una formazione non impossibile ma comunque solida e quadrata, non sfoderano certo la miglior prestazione dell'anno ma un pò più di convinzione avrebbe permesso alle parmensi di impensierire il Flashtel e il 3°set buttato via in malomodo grida ancora vendetta; sul 18-15 a suo favore e palla da attaccare che finisce in rete comincia la rimonta e il sorpasso del Podenzano che allo spauracchio di un 4°set vede profilarsi una tranquilla vittoria per 3-0 che si materializza 10 minuti dopo nonostante un errore in attacco sul 24-23 che sembra ridare nuova speranza alla Parmense subito vanificata da un errore in attacco. La scarsa vena dei centrali sulla quale Gelmetti prima e Marzolini dopo hanno insistito inutilmente ha influenzato non poco il gioco delle rossoblu e quando capitan Clementi è stata servita con più continuità è riuscita più volte a scardinare la difesa piacentina. Ora 2 partite impossibili contro Montecchio e Sassuolo (appaiate al 2°posto in classifica) in cui l'US Parmense dovrà cercare di sfruttare ogni minima occasione giocando con la convinzione e la lucidità che dopo il derby vinto con il Cus sembra essere sparito in casa Parmense.

L.B.

Un inizio 2007 da incorniciare


Terza vittoria consecutiva (di cui due in trasferta) dei "giovani leoni" nocetani in quel di Modena, sull'ostico campo dei ragazzini terribili dell'Iride Volley-Rock No War.Partenza decisa e primo allungo nocetano, poi lasciano rientrare in partita i modenesi che ne aprofittano per chiudere il primo set comunque ben giocato e in equilibrio fino in fondo.
Secondo set inguardabile dei nocetani. Battute, ricezioni, appoggi, attacchi...tutto sbagliato; Modena chiude in scioltezza senza fare fatica.....
Come sempre la classe e l'aplomb inglese permette a mister Montanini di spiegare con calma e pazienza la situazione e i "suoi leoni biancoblu" scendono in campo come se avessero fatto CTRL+ALT+DEL e x Modena iniziano i guai.
Salita la rice e sistemata la battuta, iniziano a prendere in mezzo i giovani modenesi che cominciano a non essere più efficaci come prima (salvo una banda che veramente picchia come un fabbro e fa male); noceto comincia a buttarla giù e va a chiudere in scioltezza...pronti per il quarto che vede di nuovo noceto avanti e finalmente tutta la squadra gioca ... appunto come una squadra.
Arrivano gli aiuti, le coperture, le difese e in attacco riescono a passare dappertutto. Modena utilizza i timeout nel giro di 10 punti e bravi i nocetani a restare concentrati su tutti i palloni, non mollando nulla.
Come se non avessero già fatto una fatica bestiale per rimanere in partita, i "leoni" partono a razzo e modena sembra sorpresa,paasando subito a 10 a 1 (non hanno finendo un giro completo di rotazione).
Respingendoo ogni loro tentativo di tornare sotto, i nocetani stringono i denti e alla fine vengono premiati. Modena è battuta e noceto rimaniamo imbattuta nel 2007.

L.M.

Quando la voglia di impegnarsi c'è ...


Massimo Savazzi, superati gli 'anta', la scorsa settimana ha fatto il suo esordio in serie "C" .
5 muri punto su 9 totali di squadra.
Questa settimana si è presenta in campo un po' meno brillante, un po' meno efficace...ma sempre determinato e con la grinta del ragazzino.
Suo un memorabile recupero in tuffo in una fase decisiva del set.
A dimostrazione che non sono gli anni ma la VOGLIA a fare la differenza.

L'eterno derby Sorbolo-Noceto: 1 a 1 e palla al centro


Prima vittoria del 2007 per il Multicargo Poliform, che sfata, dopo due anni, tabù Sorbolo. Partita giocata maluccio dalle due compagini parmensi, ma la posta in palio era alta e la tensione da derby… palpabile fin dall’inizio. Il Sorbolo, dopo la vittoria al tie-break all’andata, cercava il colpaccio-bis, per rimanere attaccato al treno della C, il Noceto voleva porre fine definitivamente e con un… girone d’anticipo al discorso salvezza. E’ andata meglio alle “guerriere”, che, rispetto alle avversarie, arrivate seconde ex-aequo nello scorso torneo di serie D, hanno sicuramente rinforzato in modo importante la rosa e, dopo il secco 3-0 di ieri, le locali hanno ora 16 punti di vantaggio sulla formazione allenata dal duo Simoni-Pesci. Il Multicargo gioca con una formazione rimaneggiata e acciaccata (Burroni sostituisce Paini nel delicato ruolo di libero e se la cava discretamente), Dodi, Lottici, Dioni e Cannarsa hanno diversi guai e stanno portando la croce da molto tempo, quindi la prestazione non eccezionale dal punto di vista atletico è giustificata. E’ bastato comunque spingere un po’ sull’acceleratore nei momenti critici dei vari set, per avere la meglio nei confronti di un avversario nettamente più debole, pur se molto combattivo. Cannarsa si presenta con un ace, cui fanno seguito 3 errori punto di Lottici e la prestazione dell’opposto locale è la migliore fotografia per spiegare un match dove muri e difese hanno avuto a lungo ragione degli attacchi avversari. Sull’11-8 per le avversarie Simoni chiama il primo time-out e riprende duramente le sue atlete, che in verità, fino a quel momento, non hanno molto da rimproverarsi. Il vantaggio massimo le bianco-azzurre lo realizzano a metà set (14-8), frutto di una notevole intesa tra Cannarsa e le centrali e di una prestazione super di Monica Strini (MVP) a muro che, insieme a Gelati, non fa passare una palla. Le sorbolesi un po’ in soggezione, si affidano alla coraggiosa ed interessante Ceccon (opposto mancina) e all’esperienza di capitan Reggiani che, a suon di pallonetti, porta i suoi colori all’aggancio sul 20 pari. Le ragazze di Castagnoli non ci stanno e con Dioni in difesa (score a 0 però al termine di questo set) e il duo Cannarsa-Dodi chiudono con un margine di 3 punti il primo parziale. Il set solitamente di riscaldamento per le nocetane stavolta è portato a casa e si aspetta una prova di forza di Lottici e compagne: niente affatto. Il Noceto parte molle ed il Sorbolo più convinto, dopo soprattutto che viene sostituita Benatti (0% in attacco o poco più!) e che la palleggiatrice Di Fazio trova il sistema di uccellare a ripetizione la difesa avversaria, aggiustando ricezioni errate con giocate di prima intenzione. Ma il Sorbolo dopo essersi trovato sotto 8-5, beneficia soprattutto del gran momento di Ceccon e del risveglio al centro di Conti, in ombra nella mezzora iniziale, in un lampo si porta sul 10-14, che lascia presagire un’altra lunga sfida tra due squadre che si conoscono a memoria. A questo punto la bandiera locale, Lara Dioni si carica sulle spalle la sua Noceto, la trascina prima fino al 16 pari e poi ad un nuovo importante aggancio a 19 con il 4° contrattacco consecutivo, giocato in maniera diversa nella stessa azione, che finalmente cade a terra. Poi, non paga, Lara piazza dua aces, Cannarsa forza ancora col gioco al centro, data la scarsa vena di Lottici (parziale di 6-0 per le “guerriere”), ma è capitan Dodi, che dà confortanti segni di risveglio, a chiudere 25-20 con una diagonale da applausi (2-0 in tre quarti d’ora). Il terzo parziale è uno show di Stefania Dodi (top scorer con 14 punti, la metà dei quali realizzati in questo set): “il capitano che gioca col sorriso” piazza tre parallele da… uomo, due in zona 4 e una “fuori mano” che non vengono neppure viste dalle giocatrici in tenuta nera. Strini al centro è implacabile e tocca tutto quello che passa sopra la sua testa. Ma il Noceto soffre evidentemente della Sindrome di Penelope, tutto quello che di buono fa davanti lo getta al vento con battute errate e non forzate (uno stillicidio in un set) e l’equilibrio, con Noceto che fa e disfa, regna fino all’11 pari; “una striscia” di buona correlazione muro-difesa (Strini-Dodi), permette a Cannarsa e Dioni di allungare fino al 18-13 che sembra chiudere la contesa. Ennesima dormita delle locali e, con un parziale di 7-0 a proprio favore, il Sorbolo vola 18-20 e “vede” il quarto set (gran merito di Colla al servizio, di Reggiani che non molla di un centimetro e del libero Casarelli, discretamente reattiva...) Il Noceto si salva con l’orgoglio e l’esperienza (leggasi “mani e fuori”) di Dioni e Dodi, Cannarsa opera un salvataggio impossibile e Gelati stampa in faccia alle “bestie nere avversari” un muro da urlo, quello del 3-0 finale.Archiviato il discorso salvezza, il prossimo turno vedrà il Multicargo impegnato a Reggio Emilia, sabato prossimo alle 18 contro un’altra pericolante, quel Prospecta, ieri sonoramente sconfitto a Parma dalla Coop Nord Emilia e già battuto 3-0 all’andata anche a Noceto.Noceto, 27 gennaio 2007Multicargo Poliform Noceto – ITS Sorbolo Pallavolo 3-0 (25-22; 25-20; 25-22)MULTICARGO NOCETO:Strini 6, Dioni 11, Gelati 5, Dodi 14, Lottici 8, Burroni (L), Dardani, Cannarsa 4; n.e.: Paini, Ferrari, Toscani. All. CastagnoliPer il Multicargo Noceto anche 5 aces (Dioni 3) e 7 muri (Dodi e Strini 2).ITS SORBOLO PALLAVOLO: Cagozzi, Allodi, Benatti, Reggiani, Conti, Colla, Napoletano, Di Fazio, Ceccon, Casarelli (L); n.e.: Grimaldi, Saltini, Spaggiari, Girometta. All.: Simoni-Pesci

D.M.

22.1.07

Stem Collecchio vincente a Novara



Ultima giornata del girone di andata…STEM messa alla prova dall’insidiosa trasferta in quel di Novara.
Indispensabile fare risultato lontano dalle mura di casa.
Di fronte, nebbia a parte, una delle mine vaganti del campionato: le giovani dell’Asystel Novara.
Non sappiamo ancora cosa diano da mangiare alle ragazze per averle tutte sopra il metro e 85…(palleggio escluso)
Con la fortuna che ci contraddistingue, per la prima volta in campionato , Novara gioca con l’opposto titolare sceso direttamente dalla seria A1…Per quanto giovane possa essere, è 188cm con almeno 80kg da scaricare sulla palla…e per quanto lenta possa essere, ha il difetto di colpire la palla in alto………scomoda la ragazza.
Il sestetto locale attacca con convinzione e difende ottimi palloni…per fare risultato occorre giocare composte per indurre all’errore l’avversario.
Così è stato, a parte qualche momento di sbandamento in cui sono stati commessi troppi errori e si è perso il bandolo della matassa…oltre al 3° set…….

L’importante era fare 3 punticini per consolidare la posizione di classifica.

Brave noi…e brava la Gatta a muro che, in momenti fondamentali, ha permesso di smorzare gli entusiasmi delle giovinastre avversarie …

per l'articolo grazie a Margherita Fabbri

Serie C Femminile 21/01/2007

Prospecta 3
Sorbolo 0
(25-22 25-14 25-21)
PROSPECTA CAVI: Chirlini, Truzzi, Ferretti, Filippini, Akpuchukwu, Ferrari, Bonacini, Fontanesi, Gozzi, Rota, Canossini, Melioli. All.: Badodi Mantovani.
SORBOLO: Allodi, Benfatti, Cagozzi, Casarelli, Ceccon, Colla, Conti, Di Fazio, Girometta, Grimaldini, Napolitano, Reggiani, Saltini, Spaggiari. All.: Ferrari-Pesci.

Multicargo Poliform 1
Manghi Dulevo 3
(13-25 22-25 25-14 24-26)
MULTICARGO-POLIFORM: Burroni 4, Bossa, Cannarsa, Dardani, Dioni 8, Dodi 9, Ferrari, Gelati 13, Lottici 14, Paini (L), Strini 6, Toscani. All.: Castagnoli.
PALLAVOLO MANGHI DULEVO: Negri, Camellini E., Camellini S., Gallicani, Biloni, Pozzuoli, De Jong, Melegari 25, Bignotti, Pezzini, Gorreri (L), De MAtteis. All.: Oppici.

Villa d’Oro 3
Bertozzi Medaglie 0
(25-13 25-16 25-22)
VILLA D’ORO: Dalla Casa, Pini, Anderlini, Magagni, Braghiroli, Borelli, Sibani, Toso, Brandoli, Molinari, Rosi, Facchini (L). All.: Morini-Zotti
BERTOZZI MEDAGLIE: Agnetti, Bertinelli, Copelli, Davoli, Del Monte (L), Fornari, Lapetina, Magri, Mancini, Passani, Orlandini, Cattani. All.: Imperatrice-Ravo

Coop N.E. 3
Cavalca Gru 0
(25-18 25-21 25-20)
COOP N.E.: Asuquo, Bassan, Benedini 11, Callegari, Campari, Cavazzini 10, Emiliani, Iaschi, Lasagna 15, Magnani, Pinetti, Tagliavini, Barone (L) All.: Mazzaschi-Pavesi.
CAVALCA GRU: Baracchi, Longhi (L), Sala, Iori, Bonetta, Costa, Castagnetti, Gozzi, Ferretti, Baroni, Guastalla, Basta. All.: Levoni.

L’ultima giornata del girone di andata regala diverse sorprese che riaprono i giochi per la promozione: cedono le capoliste, L’Ardavolley viene sconfitto da un Cavriago privo di Tondo e Preti, ma con una Daniela Gennari che fa faville e ora Cavriago, quarta forza del girone, si porta ad una sola lunghezza dall’Ardavolley (ora terza) e a tre dalla nuova coppia al vertice, formata da Villa d’Oro, vittoriosa con il Bertozzi e Ongina, fermata al quinto set dalle fortissime giovani del Sassuolo. In chiave salvezza il Sorbolo, perdendo lo scontro con il Prospecta (rinforzato da alcune veterane per tentare di salvarsi), rimane penultimo con 5 punti, davanti al Bertozzi, che slo nel terzo set impensierisce il Villa d’Oro. L’ultima ad arrendersi è l’Agnetti, autrice di ben 16 punti; da segnalare il debutto dal primo set della giovane Chiara Passani, autrice di 7 punti in attacco.
Bene la Coop, che vincendo in tre set con il Cavalca Gru si porta nella prima colonna della classifica, al sesto posto, trascinate da Lasagna (top score con 15 punti) e dalle centrali Benedini e Cavazzini, entrambe in doppia cifra; una nota di merito per Giulia Campari, che ha mostrato buoni spunti.
Nell’ultima gara della giornata Fontanellato espugna a fatica Noceto: vittoria sofferta più di quanto non dica il risultato. Primo set a senso unico per le ospiti con molti errori delle nocetane e un agrande prestazione di Anna Melegari, opposto da 25 punti (top scorer del match). Nel secondo set il Noceto si sveglia, arriva a condurre 17-13, ma molla la presa ed il set va ancora alle ragazze di Fontanellato sul filo di lana. Il terzo parziale vede il Noceto dominare in lungo e in largo con Daniela Cannarsa (migliore in campo assieme al libero ospite Nicoletta Gorreri) che manda in tilt l’ottimo muro avversario con giocate intelligenti e con Gelati e Dioni (entrata sul finire del secondo set) strepitose. Nel quarto parziale ancora il Noceto parte a razzo e, grazie alla ritrovata vena di Lottici (fino ad allora in ombra) e alle difese di capitan Dodi, si trova 10-4 a proprio favore; ma è un fuoco di paglia: un attimo di deconcentrazione ed Il Castello, che gioca una gran partita in difesa, rimonta e dopo aver sprecato 4 match ball chiude 26 a 24, una partita che probabilmente avrebbe avuto un più giusto epilogo ad un tie-break a cui si è andati davvero vicino. Tra le ospiti buona la prestazione di Elisabetta Pozzuoli e bene anche Gallicani ed Elisa Camellini, oltre alla già cita Anna Melegari.


F.B.

Serie D Provinciale - 20 e 21 gennaio 2007

Serie D M

Bedini Autogas 1
Noceto 3
(17-25 25-21 15-25 16-25)
BEDINI AUTOGAS : Adani, Baldi, Bosi, Breviglieri, Cassanelli, Francia, Lodi, Salvioli, Sannino, Turci, Verrani, Oliani (L). All.: Mangheri
CERVINO IMMOB. NOCETO: Frigeri, Provini, Fiamma, Gardellini, Fabbrici, Zonin, Allodi, De Angelis, Rossi, Meli, Zanichelli, Boni. All.: Montanini.

Happy Garden 3
Matis 2
(25-17 19-25 25-18 22-25 25-6)
HAPPY GARDEN: Amadasi, Azzali, Bricoli, Civa, Civenti (L), Giampietri, Pomponi, Rollo, Rosi, Ughetti, Premoli, Del Soldato. All.: Del Chicca
MATIS INSONORIZ.: Bellucci, Boni, Camellini, Cerioli, Corchia, Magnani, Milani, Orlandini, Pratissoli, Ruscelli, Vezzadini, Zaffelli, Moscitelli. All.: Manzini-Amorosi

Rock No War 1
Coop N.E. 3
(13-25 25-18 20-25 19-25)
ROCK NO WAR: Bedogni, Belletti, Bergamini, Dall’Olio, Dalla Casa, Gasperini, Lauriola, Leoni, Magnanimi, Sorrentino, Randelli, Domati (L). All.: Parisi.
COOP N.E.: Adorni, Bacchi, Balestrieri Baricchi, Capacchioni, Ceccato, Cotti, Denina, Dukic, Montani, Soncini e Zoni. All.: Ceccato.


Come nel week end precedente giornata propizia per i colori ducali: tre partite e tre vittorie; se il campionato terminasse ora, cioè dopo il solo girone di andata, tutte le ducali sarebbero salve e addirittura l’Happy Garden, capolista, verrebbe promosso in serie C. Purtroppo ci sarà ancora da lottare, ma è anche il bello di un girone incerto ed equilibrto, che può regalare sorprese da ogni campo. L’Happy Garden di capitan Amadasi vince, seppur al quinto set contro un buon Matis, che mostra un ottimo gioco al centro; in casa Energy, bene lo schiacciatore Amadasi e Tomas Civenti, utilizzato nel ruolo di opposto.
Non c'è storia nello scontro-salvezza tra pericolanti: Noceto espugna Soliera e sopravvanza ora proprio i modenesi in classifica. Partenza lanciata per i biancoblu di Mister Montanini, che non lasciano nulla al caso e forti di una migliore organizzazione di gioco, non danno la possibilità ai locali di esprimere le loro potenzialità, annichilendoli in ogni fondamentale e vincendo facilmente il primo set. Perso il secondo più per un calo mentale, gli ospiti si riportano subito avanti nel terzo set grazie ad una perfetta difesa, ad un'attacco che finalmente colpisce duramente da ogni posizione e ad un muro praticamente perfetto, che non lascia mai passare una palla. Quarto set senza storia, dove il Noceto esprime finalmente il suo potenziale e grazie anche alla maiuscola prova del centrale Boni, chiude nettemente set e incontro e incamera tre punti fondamentali in chiave salvezza.
Ottima anche la Coop, che seppur neo-promossa gioca come una veterana, lotta e domina un Rock No War, che per lunghi tratti del girone di andata è sempre stata tra le prime della classe.


Serie D F

Cus Arma Fidenza Village 0
Rivergaro 3
(17-25 12-25 18-25)
CUS PARMA FIDENZA VILLAGE: Casales, Corazza, Di Iorio, Galluzzi, Marchesi, Spigaroli, Aversa, Gualdi, Chiabotti, Renzi, Paladini(L). All.: Pizzarotti
IDEA RIVER: Riscazzi, Beccari, Cella, Chiappa, Dosi, Faccini, Girometta, Gullelmetti, Ingrasciotta, Marina, Vicentini, Girali (L). All.: Capra-Guzzi.

Lolli Line 3
Cariparma 0
(25-18 25-12 25-18)
LOLLI LINE: Salati, Fava, Croci, Denti, Piovesan, Lusetti, Galliani, Del Nevo, Gala, Garijo, (L), Rossi, Aita. All.: Denti.
CARIPARMA V3: Vitali Nari, Bottioni, Berni, Cavazzini, Malinverno, Silva Gi., Silva Ga., Frattini, Mazzaschi, Adorni, Porta, Mazzaschi, Tagliavini (L). All.: Grober-Cesari.

Costazzurra Ongina 3
US Parmense 1
(27-25 11-25 30-28 25-22)
COSTAZZURRA ONGINA VOLLEY: Fontana, Scalvenzi, Ursino, Favenzana, Fogliazza, Mainardi, Nazzari, Veruani, Paraboschi, Bosi, Marconi(L). All.: Bruni.
US PARMENSE: Barusi, Grossi (L), Accorsi, Clementi, Azzali , Gelmetti, Montanari, Marzolini, Francesconi, Tondelli, Fontana, Mondelli. All.: Bellini-Lorusso

Se in campo maschile ci sono state tre vittorie, in campo femminile è sicuramente un week-end da dimenticare; sono infatti arrivate tre sonore sconfitte. Brucia molto la sconfitta all’Us Parmense, che in caso di vittoria con il fanalino Ongina, avrebbe fatto un grosso passo in avanti verso la salvezza, mentre ci sarà ancora tanto da soffrire per poter festeggiare la seconda salvezza. Le ducali sono scese in campo con tanti buoni propositi, che si sono arenati in un primo set infarcito di errori da una parte e dall'altra, che vedeva le piacentine spettatrici compiaciute dell'arakiri parmense (9 errori in battuta, 3 errori in ricezione e 5 in attacco). Nel secondo le ragazze bruciano in un lampo le velleità del Costazzura con un 25-11 che non ammette repliche; ma non è giornata per la parmense e in un terzo set sempre condotto, le ducali si fanno superare 30 a 28. Il quarto set è una agonia sportiva, con le piacentine che si aggrappano alla speranza di riagganciare il treno salvezza e alla fine possono festeggiare la vittoria; ora dal New Links con 15 unti al Costazzurra ultimo a 9, ci sono ben 7 squadre e si annuncia un girone di ritorno di fuoco. Nulla da fare per il Cus Parma, contro la caplista Rivergaro; fallisce anche il Cariparma, che non strappa nessun set alle reggiane del Lolli Line.

GIULIA BARONE: LO SPORT E’ DI CASA
Sorella del campione del mondo Simone Barone,
gioca come libero nella serie C della Coop N.E.


Momento favorevole per la Coop N.E., neo-promossa che può in pratica considerare già conclusa la pratica salvezza dopo il solo girone di andata. Protagonista indiscussa la giovane Giulia Barone; già lo scorso anno è stata una delle più giovani titolari dell’intero campionato. “E’ stata per me una grande soddisfazione aver vinto il campionato e una grande emozione perché ero la “piccola” del gruppo” Sin dall’inizio il suo rapporto con il nuovo tecnico Enrico Mazzaschi è stato ottimo “Le prime volte avevo un po’ di soggezione, ma dopo un anno e mezzo che lo conosco non posso che parlare bene di un allenatore preparato in tutto, che mi ha sempre aiutata nei momenti difficili: è inoltre riuscito a trasmettermi la voglia e la forza con la quale bisogna affrontare una partita e i sacrifici che bisogna essere pronti ad affrontare”. Giulia è nata e cresciuta in mezzo allo sport; sorella del campione del mondo Simone Barone è spesso soprannominata la “sorella di Barone”. “Essere la sorella di Simone per me è solo un piacere, sono orgogliosa di lui e lo ammiro principalmente come fratello, poi come calciatore. A volte può dare fastidio essere chiamata la sorella di Barone, ma so che per i miei veri amici non sono solo la sorella di un calciatore. Io e Simone abbiamo un ottimo rapporto, da quando si è trasferito a Palermo lo vedo poco, ma ci sentiamo spesso e appena riesco, insieme ai miei genitori andiamo a trovarlo. Proprio domenica siamo andati al Tardini a vederlo con la maglia granata; vederlo con la maglia azzurra in Germania è stata una forte emozione” E magari sulle orme del fratello, anche Giulia fra qualche anno potrà calcare palcoscenici degni di tanta fama “Io ce la metterò tutta, ho una grande passione per la pallavolo e vorrei arrivare in alto, magari un giorno anch’io riuscirò ad indossare la maglia azzurra…” sorride Giulia; il giovane libero della Coop vuole ringraziare alcune persone che l’hanno aiutata ad intraprendere questa strada. “La prima persona che ha creduto in me e nelle mie doti è stato mio cugino Filippo Vaglia, ex giocatore della Maxicono, con lui ho giocato per la prima volta a pallavolo. Devo sicuramente ringraziare i miei genitori, che non mi hanno mai fatto mancare nulla e mi hanno sempre sostenuta, infine la “Paia” e tutti coloro che sono stati i miei allenatori”

 

F.B.

 

20.1.07

Il Tandres Fornovo ferma la capolista: 3-1 al Cut Service Calerno.

E così dopo una proficua partitella serale e 5 minuti di tangenziale, mi sono recato a Baganzola giusto giusto alle 21 (la palestra la conosco bene per averci giocato per un paio d'anni di fila).
Purtroppo il soffitto non s'è alzato, va ancora bene che non entra l'acqua, ma oggi si sono superati i 20°, quindi no problem... tranne che per la battuta di Aiello (già molto buona come sempre e iper-aiutata dall'altezza o "bassezza" dell'impianto -> o ricevi perfettamente... se la palla rimbalza sul bagher e s'impenna... in un attimo, quella che poteva essere una discreta difesa, è un errore in ricezione, Aiello (in una sua foto al torneo di beach volley all'eurotorri 1996) lo capisce e forza al massimo, basando tutto sulla potenza e affidandosi al caso per la precisione e gli va spesso bene). Poi alcune palle si vedevano altre meno e gli arbitri, unici protagonisti negativi della serata, sono andati un pò a culo. Il primo arbitro, arrogante e molto severo (doppie fischiate anche a Giulio che ad un certo punto gli ha chiesto molto seriamente: " ma si può alzare di fianco?" - ovviamente, non era una partita di beach!... ) sembrava un vigile di quelli che stavano una volta sulla pedana spartitraffico (guardava da una parte e vedeva esultare -> braccio in quella direzione, guardava esultare di là oppure gente che si stava incazzando... dietrofront e braccio in direzione opposta: uno spettacolo... penoso. Il meglio però la coppia arbitrale lo ha dato fischiando falli di posizione inesistenti: uno al Tandres assurdo... dopo rapida occhiataccia di Giulio... dietrofront (Gianni Errichiello invece sempre col sorriso sulle labbra, un campione di simpatia), Ancio molto educatamente gli si avvicina e chiede spiegazioni e questo cafone gli dice una cosa un pò giusta e una stronzata incredibile: "L'arbitro può tornare indietro su una decisione presa..." ma arriva la perla: "se non vi sta bene metteteci un altro meglio di me - non migliore, meglio! - ad arbitrare". C'era pieno di gente migliore di lui in palestra per quel ruolo, forse non lo sapeva...
Adesso se questo signore che fischia doppie a vanvera con un sistema tutto suo, che non ha visto un attacco del Bello murato mezzo metro fuori (qui anche il secondo arbitro è stato infelice, data l'ottima posizione), che ha dato palle dentro quando erano fuori e viceversa, se questo signore... dicevo... parlava sul serio, dopo tutte le partite che ho arbitrato al Green di Noceto e in giro per Parma e provincia, meritava effettivamente di farsi da parte e di lasciarmi salire al suo posto, ma andava bene anche un altro qualsiasi (io ero anche vestito dignitosamente con una tuta CCCP d'altri tempi- 02 Zaitsev, ma non avrei disturbato più del dovuto i giocatori che sono e devono essere i protagonisti del match). Chiedo scusa quindi se non sono intervenuto, ma mi è mancata la prontezza di spirito.
Primo set a senso unico: se lo aggiudica il Tandres, credo 25-16 in virtù di una partenza lanciata dai servizi aria-terra di Aio, dall'efficace interpretazione del ruolo del centrale da parte del mio dentista (non ti ringrazierò mai abbastanza Davide per il bite) e ad una prova superlativa di Giulio in regia. Di là Ancio fa vedere i muscoli e il Bello la grinta, oltre a saltare come un grillo, ma la squadra in generale è poco reattiva.
Secondo set, il più bello: 24-26: cala Belletti del Tandres, cresce quello del Cut Service, ma il vero protagonista della fase centrale è il neo-trentenne Massimo Anceschi che piazza un break di 5 o 6 punti con un servizio in salto molto buono, meno potente di Aio, ma molto preciso, praticamente infallibile; si arriva però sul 23 pari, ma l'esperienza e la vena di Codeluppi fanno pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti.
Terzo parziale equilibrato per modo di dire... il Bello ha secondo me il torto di innervosirsi dopo poche battute su un siluro rigiocato a muro 0 da Aio, sbaglia un paio di attacchi e un servizio, viene sostituito e non rientra più (il mister pensava fosse andato a casa? Ma dagli un'altra possibilità! Non è che sia entrato Miljkovic al suo posto e si vede subito... Niente!) Secondo me qui finisce la partita, perché, se c'era uno che stava dando l'anima e ogni tanto la scossa ad una squadra un pò in difetto d'entusiasmo e cattiveria, questo era il nostro Max. Dall'altra parte si sfrutta tutto, giocate d'esperienza ed altre fortunose, fatto sta che il sostituto del Bello (il rasta rossiccio, perdonatemi, mi aiuto con qualche descrizione folkloristica, ma sbaglierei nome...) entrato "a freddo" come un bif, prima di rendersi conto di essere in campo, vede gli avversari allungare in modo perentorio e chiudere il set con un margine tranquillo di vantaggio. Il quarto set è una gara a chi attacca meglio tra Aiello e Codeluppi, ma anche Donati ed Errichiello mettono giù palloni determinanti; il palleggiatore del Calerno ignora i centrali con disarmante costanza (peccato, Ancio sembrava in forma, a parte forse qualche problema alla schiena), anche quelle volte che la ricezione è pulita. Daniel gioca un numero notevole di mani e fuori, tutti a buon fine, mentre in diago viene toccato spesso dal muro locale. Entrano per dare respiro e nuova linfa in battuta anche Gaibazzi e Passani, ma Aio soprattutto tira delle mine come fosse al PalaRaschi (un paio di parallele notevoli) e nonostante la solida resistenza di Ancio a muro, con alcune giocate sporche Giulio, Gianni e il Dondo portano il Tandres sul 24-18; poi spazio comico: un'ennesimo fallo di posizione assurdo fischiato ai "fornovesi" fa sbiellare Giulio, ma soprattutto Aio che chiede spiegazioni pur a debita distanza dal seggiolone. Il gioco resta fermo un minuto abbondante nel quale una robusta signora, tifosa ospite, fa notare con molto coraggio ai giocatori del Tandres che alcuni di loro hanno dato lustro alla pallavolo parmense nel mondo e in A1 (non proprio usando questa parole e con "megafono incorporato"); per tutta risposta le arrivano un "Ma falla finita!" dalla panchina dei blu e visto che non la fa finita, dopo che l'arbitro richiama la panchina locale, il mio dentista si esibisce in un "Mettiti a dieta!" che, se scatena l'ilarità dei presenti, non è sanzionato da nessun cartellino dal primo arbitro fino ad allora, più che severo, "fuori di testa": anche se il consiglio di Montagna poteva essere valido nel caso specifico, un tesserato deve tacere, punto e basta! Dopo un paio di rocamboleschi e spettacolari salvataggi (nel frattempo è entrato anche "Benzo" Zanardi), il Calerno si arrende 25-21, al temine di una partita ben giocata dai "vecchietti" (ottimo il Dondo in ricezione) più Aio e giocata senza troppa convinzione e con molta prevedibilità in attacco dal Cut Service (quando non gioca ad intermittenza fa davvero ottime cose).
Io mi sono divertito.
D. M.

18.1.07

Un parmigiano nel golfo

Da lunedì 15 a lunedì 29 Gennaio, Alberto Raho, allenatore del Copra V3 Parma di serie C, è impegnato come scoutman ad Abu Dhabi con la Nazionale degli Emirati Arabi Uniti, che disputa la Coppa del Golfo Persico, che si svolgerà dal 22 al 28 gennaio.
Oltre alla squadra padrone di casa degli Emirati Arabi Uniti, partegipano l'Oman (contro cui giocheremo il 22 gennaio), il Qatar (23 gennaio), il Kuwait (25 gennaio) e il Bahrein (28 gennaio).

17.1.07

Parmense maschile al lavoro in palestra

Photo: Members of the 1074th Transportation Company (Medium Truck) of North Platte, Neb., improve their physical fitness, morale and confidence with a session at the Directorate of Training, Mobilization and Security Air Assault Rappel Towers.
Un semi-anonimo atleta della parmense svela i misteri della preparazione:

Si inizia con i soliti esercizi di riscaldamento (c**** pes cambiamoli, non se ne può più!!!) e stretching, per poi passare al più insopportabile dei riscaldamenti con la palla (in tre…”seguendo” il lancio). Durante questi esercizi il Carbo inizia già a dare segni di cedimento, ma stringe i denti e, seppur con la passione di un cassonetto, porta a termine il suo compito.A segure, un ventinaio di minuti di delirio confusionario acuto con 14 personaggi allo stato brado per il campo…chi batteva, chi appoggiava, chi attaccava, chi recuperava…chi batteva su chi attaccava, chi appoggiava su chi batteva, chi attaccava su chi recuperava… e così via!… ma già a questo punto vari neuroni erano in carenza d’ossigeno…e si vedeva…L’allenamento si alza di livello quando si inizia con le rotazioni, finalmente eseguite ad un ritmo piuttosto elevato nonostante il Carbo assumesse sempre di più l’espressione di chi è vicino ad un infarto…… ma si nota sempre di più che il Bordo (risoprannominato Joy Triviani) non è sereno….Il buon Barigo si sottrae molto presto dalla bagarre e, siccome l’esercizio prevede un battitore fisso, inizia ad inanellare una serie di servizi che a vederli avrebbe fatto rabbrividire anche Aleandro Baldi!… nemmeno le buffe battute del Barigo sembrano risollevare l’umore del Bordo….Piter in versione strofinaccio si rende molto più che insopportabile agli attaccanti avversari, con gli ultimi tre palloni difesi ad un solo braccio mentre con l’altro sorseggiava una pregiato rosso toscano e ne decantava i retrogusti.Ottimo come sempre in seconda linea Fra Savino, anche se purtroppo per lui in attacco si è spesso fermato contro il maestoso muro di un centrale avversario veramente molto forte del quale ora mi sfugge il nome.Sulle invadenti braccia del sopracitato centrale si è un po’ incagliato anche la nostra marmotta segaiola (per chi non lo sapesse, è il nome scout di Pim), anche se sta ritrovando la forma migliore ed inizia a passare con una certa frequenza… ma il cielo si sta oscurando al palaipsia e come in “Grosso guaio a Chinatown”, scariche elettriche iniziano a circondare il corpo del Bordo… dopo un suo attacco out, all’azione seguente si sente tuonare in palestra “DAMMI LA PALLA, DAMMIIII LAAA PALLAAAAAAAAA!!!!!!!!!!”, ma per fortuna il buon palleggiatore Michi dopo 1,5 ore di allenamento capisce che è ora di dare un pallone al centro e permette così al molten di sopravvivere……………..Ci si trascina così alla partitella finale nella quale si registra il totale appassimento delle cellule muscolari del Carbo che, grazie a regolare certificato medico, si accomoda a bordocampo e permette l’ingresso sul campo di gioco di mister Pezzina.…nemmeno le giullaresche alzate del Pes servono ad alleggerire lo sguardo intriso di violenza del Bordo…I nostri eroi anche se un po’ stanchi danno vita ad un bel set, lottato su tutti i palloni e denso di sano e sportivo agonismo, ma quando la tempesta sembrava ormai passata….. servizio….ricezione un po’ staccata di francesco…. Michi si arrota in salto e serve un goloso pallone in seconda linea…. Il Bordo con la solita maestria colpisce il pallone cercando di lavorarlo un po’ con il polso in modo da effettuare un colpo piuttosto rotondo per accentuare la traiettoria a parabola….. esce dalla mano una storica castagna che sorvola la rete e si schianta 1 metro circa oltre la riga…. Ma la palla contro la parete perde di velocità e tende a ristagnare a fondo campo, quando una luce fortissima ci acceca tutti… il Bordo in versione Supersayan, con la velocità di una cometa, percorre il tratto di campo che lo separa dal pallone, rallenta il minimo indispensabile per fare forza con la gamba sinistra mentre con la destra carica il colpo con la stessa enfasi di Oliver Hutton e trasmette al pallone tutta la sua gratitudine…. La palla come in preda a convulsioni si spalma contro la parete e percorre il suo personale viaggio di ritorno dal muro che sembra un supertele moscio senza più lettere e colori!!!!Ultima cosa da segnalare, ottimi il panino e il bicchiere di baiocco umbro dal gepy…

F.O. alias ONE

14.1.07

SERIE C FEMMINILE CAVRIAGO-NOCETO 3-1


2007 inizia male per il Multicargo Poliform Noceto, cui non ha giovato la pausa natalizia, che ha spezzato probabilmente un ottimo momento di condizione psicofisica. Nel giorno di S.Ilario… a Cavriago infatti finisce 3-1 per le locali, che pur non disputando una delle loro migliori partite, superano abbastanza agevolmente una squadra in cui tornava in campo capitan Dodi, ripresasi dal recente infortunio, ma orfana dell’altra banda titolare, quella Lara Dioni, oggi influenzata, che spesso, anche sotto l’aspetto caratteriale, è stata determinante per “le guerriere” di Castagnoli. Di contro il Cavriago recuperava in extremis l’opposto Tondo (MVP) e la febbricitante capitan Spreafico (a parte il libero Piccinini, poco utilizzata perché acciaccata, le reggiane si sono schierate al gran completo).
Rivalità e amicizia tra le ex-Guru Cannarsa e Preti (in foto) (sul punto di trasferirsi proprio a Noceto l’estate scorsa, per poi approdare alla forte squadra di Papotti, infarcita di giocatrici parmensi).

I primi due set sono inguardabili, con un festival degli errori in cui è difficile fare una graduatoria di demerito, ma che vede la palleggiatrice locale Vecchi e proprio l’attesissima Preti commettere diversi errori nei momenti salienti, che consentono alle nocetane di ribaltare una situazione difficile (da 18-22 a 24-22), per chiudere il set 26-24 con Burroni e Gelati (grande a muro) sugli scudi per la formazione ospite.
Vecchi paga la scarsa vena e una certa tensione, tant’è che Mr. Papotti dall’inizio del secondo set le preferisce in regia Saccani, che dimostra subito intelligenza tattica, variando il gioco e tenendo caldo il braccio di tutti i suoi martelli. Di contro Cannarsa fa quel che può, dovendo fare i conti con una ricezione negativa di tutte le sue compagne, che tengono bene la pericolosa battuta in salto di Parenti, ma che crollano a ripetizione proprio sui servizi flottanti di Saccani e quelli molto tesi dell’ottima Tondo, devastante negli ultimi due set.
Di solito il Noceto parte male e poi si riprende, il Cavriago invece comincia a difendere, a giocare con sufficiente ordine e le ragazze di Castagnoli spariscono letteralmente dal campo: Lottici non è nella sua miglior giornata, Dodi disfa in difesa quanto costruisce in attacco e Strini a muro è inesistente. Il libero Paini imprecisa, dopo i recenti progressi, non aiuta la balbettante ricezione delle compagne, restano a lottare con una certa efficacia Burroni (brava soprattutto in difesa), Gelati a muro e Cannarsa che vanamente cerca di orchestrare un coro oggi stonato.
Dall’altra parte, Cavriago rimedia all’infelice giornata in prima linea di Preti (ottima invece nei fondamentali difensivi) e alla precaria condizione di Spreafico con una crescita lenta ma costante nel match di Tondo, Parenti e della schiacciatrice Chierici (ottimo il suo ingresso al posto di Branchi), insieme a Saccani determinanti nel riportare le sorti del match dalle parti delle giallonere di Cavriago. Dopo un secondo set, dall’inizio equilibrato e vinto dalle reggiane 25-18, il 3° ed il 4° parziale sono un monologo di Tondo e Parenti (ottima la centrale, decisa nelle fast, incisiva a muro e in battuta), mentre i vari tentativi di rimanere nel match delle biancoazzurre nocetene è tutto concentrato in quei rari momenti in cui si riesce a ricevere e a produrre un contrattacco degno di questo nome. Il Cavriago negli ultimi due set, vinti a 12 e ancora a 18 (come nel secondo parziale l’equilibrio si spezza dopo l’undici pari) allunga in modo inesorabile, grazie soprattutto ad una difesa ben registrata, che costituisce il principale gap tecnico-tattico tra le due compagni, divise ora da 9 punti in classifica.

Il Cavriago si conferma quarta forza del campionato ed il Multicargo esce ridimensionato, non tanto nel punteggio e dalle avversarie, quanto da sé stesso; i recenti progressi a cui aveva abituato i propri tifosi sono nuovamente da verificare e il vero volto di questa squadra lo si potrà forse conoscere nelle prossime 5 partite: da qui a metà febbraio ci saranno una serie di gare alla portata dell’Oasi, con scontri diretti di metà classifica con Fontanellato (a Noceto sabato prossimo) e Coop. N.E., tutte partite da disputare con la massima intensità dall’inizio alla fine e poi “un test” interno con l’Ardavolley, per rivedere le nocetane sfidare sul terreno amico una grande di questo torneo.

Cavriago - 13 gennaio 2007
GFM CAVRIAGO-MULTICARGO POLIFORM OASI NOCETO 3-1 (24-26; 25-18; 25-12; 25-18)

MULTICARGO NOCETO:Strini 3, Gelati 6, Dodi 13, Lottici 9, Burroni 8, Paini (L) 1, Cardani, Cannarsa 4; n.e.: Toscani. All. CastagnoliPer il Multicargo Noceto anche 2 aces (Lottici e Strini) e 8 muri (4 Gelati).

GFM CAVRIAGO: Vecchi, Chierici, Preti, Parenti, Branchi, Spreafico, Tondo, Piccinini (L), Saccani; n.e.: Riverberi, Castagnetti, Sartori. All.: Papotti

12° GIORNATA - 13/01/2007
Sorbolo - Coop N.E. Parma 1-3
Emmezeta Pc - Ardavolley 2-3
Bertozzi Pr - SDP Sassuolo 1-3
Fontanellato Pr - Prospecta Re non pervenuto
Cavriago - Multicargo Noceto 3-1
Ongina - Villa d'Oro 3-0
Bagnolo - Bassa Reggiana non pervenuto

Classifica:
Canottieri Ongina Volley 32
Pavinord Ardavolley Fiorenzuola 31
Maxicolor Polisportiva Villa d'Oro 30
GFM Cavriago 27
Associazione Polisportiva Il Castello Fontanellato, Emmezeta Synclean Volley Piacenza, SDP Anderlini & Sassuolo Volley e Coop Nordest Parma 20
Multicargo Poliform Oasi Noceto 18
Bassa Reggiana Volley 10
Prospecta Re, Cavalca Gru Bagnolo e ITS Sorbolo Pallavolo 5
Bertozzi Medaglie Parma 3

D.M.