26.3.07

ll Multicargo stoppa la seconda della classe!



Risultati 21° giornata C femminile GIRONE A:

Cavriago - Fontanellato Pr 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Sorbolo - Emmezeta Pc 1-3 (25-20; 14-25; 25-27; 22-25)
Prospecta Re - Bagnolo 1-3 (18-25; 19-25; 25-23; 24-26)
Coop N.E. Parma - Bertozzi Pr 3-0 (25-21; 25-19; 25-17)
Villa d'Oro - SDP Sassuolo 3-1 (23-25; 25-23; 25-22; 25-16)
Ardavolley - Bassa Reggiana 3-0 (25-19; 25-22; 26-24)
Multicargo Noceto - Ongina 3-1 (25-20; 17-25; 25-17; 25-23)

Classifica:

Maxicolor Polisportiva Villa d'Oro 56
Canottieri Ongina Volley e Pavinord Ardavolley Fiorenzuola 51
GFM Cavriago 45
SDP Anderlini & Sassuolo Volley 39
Emmezeta Synclean Volley Piacenza 37
Coop Nordest Parma e Associazione Polisportiva Il Castello Fontanellato 33
Multicargo Poliform Oasi Noceto 28
Bassa Reggiana Volley 22
Cavalca Gru Bagnolo 15
Prospecta Re 14
ITS Sorbolo Pallavolo 13
Bertozzi Medaglie Parma 4


MULTICARGO POLIFORM NOCETO: Strini 6, Chezzi, Dioni 17, Gelati 8, Dodi 10, Lottici 17, Burroni 4, Dardani, Cannarsa 1, Paini (L); n.e.: Toscani, Ferrari. All. Castagnoli
Battute vincenti: 0, errori: 7; Muri: 7 (Lottici e Strini 2).
CANOTTIERI ONGINA VOLLEY: Guglielmetti 9, Concari, Volpi, Villa 15, Lodigiani, Zangrandi 6, De Carli 1, Massera 9, Perani 16, Bassanetti (L); n.e: Bigliardi, Marchettini. All.: Rossetti
Battute vincenti: 3 (Guglielmetti 2), errori 5; Muri: 5 (Guglielmetti 2)

Il Multicargo Noceto affonda la seconda della classe e probabilmente regala al Villa d‘Oro il lasciapassare per la promozione in B2 (ora le modenesi sono a +5 sulle piacentine), ma soprattutto fa gustare ai tifosi e all’encomiabile presidente Pesci una vittoria contro una grande che ormai, dopo le ottime e sfortunate prove di Modena e Sassuolo, era nell’aria. Il valore dell’Ongina si commenta in queste cifre: fino a ieri le piacentine avevano perso 2 partite su 20 giocate e solamente al tie-break ed erano reduci da 7 vittorie consecutive.
Primo set equilibrato, Perani, martello ospite e migliore dell’Ongina insieme a capitan Villa, accusa un problema alla schiena al secondo attacco in diagonale che mette a terra. Il Canottieri Volley è molto compatto, pur attraversando un periodo di forma non eccezionale. Il leitmotiv del primo parziale è la costante ricerca della battuta pericolosa delle locali per mettere in difficoltà la ricezione delle giallonere, ma ciò non toglie a De Carli la possibilità di proporre varie soluzioni offensive, avvalendosi dell’attacco in schema con Perani e delle fast con Guglielmetti. Alcuni attacchi errati delle nocetane portano la formazione allenata da Rossetti avanti 17-14. A questo punto Castagnoli chiama il primo time-out dell’incontro e la partita gira improvvisamente, col Noceto che cresce a dismisura in difesa, con Cannarsa molto reattiva anche in questo fondamentale e con il martello Dioni che imperversa da posto 4 e dopo una spettacolare difesa dell’opposto Lottici, è proprio Lara a firmare l’inatteso e repentino 25-20. Il secondo parziale vede una partenza super delle ospiti ed un Noceto che accusa un calo di tensione che viene pagato con due aces consecutivi della Guglielmetti (fino ad allora in partita) e la conseguente sostituzione di Dioni con Burroni. Arriva nuova linfa in difesa e in attacco per il Multicargo ed in pochi minuti è la piccola banda nocetana a piazzare una palla spinta e 3 attacchi e altrettante parallele che la difesa dell’Ongina non vede nemmeno. Il Noceto riapre il set e lotta alla pari con le più quotate avversarie, fino a quando Rossetti opera un cambio intelligente, facendo entrare in regia Volpi al posto di De Carli che comincia ad avere qualche problema d’intesa con i suoi attaccanti. Entra in scena anche l’altra banda giallonera Massera, fino ad allora impegnata solo in seconda linea assieme alla brava Bassanetti e piano piano il parziale pende a favore dell’Ongina, anche perché in campo nocetano si registra una discreta confusione e Dodi esce per lasciare il posto alla esordiente (in C) Margherita Chezzi. Proprio un’invasione della pur brava atleta sedicenne mette fine al set tecnicamente meno interessante (17-25 per le piacentine). Da questo momento in poi il Noceto gioca una partita tutta nuova, probabilmente la migliore e la più importante della sua storia pallavolistica (questa è la C e di fronte c’è un’aspirante alla promozione in B2) e surclassa le avversarie, avvalendosi di un gioco corale di squadra fenomenale. Le “guerriere” sono in campo con la testa e perfette in ogni fondamentale e in ogni zona del campo con una Cannarsa tatticamente ineccepibile (ottima la sua lettura del match) e straordinaria in difesa (MVP dell’incontro, proprio perché permette alla sua squadra di giocare con… due liberi, l’altra è quello “reale”, l’attenta Paini), con le centrali che presidiano a muro (non molti muri-punto, ma l’attacco dell’Ongina passa solo con una banda) e anche la pur brava Villa comincia ad andare a sbattere con continuità su Strini (strepitoso il suo terzo set), Gelati e Lottici (un leone la Giò in prima e seconda linea, anche quando alla Canny “scappa” qualche alzata leggermente imprecisa). Villa si affida ad una serie di mani-fuori alla Franco Bertoli, quando poi viene “presa” anche in parallela, per l’Ongina non c’è più scampo: a nulla servono i numerosi tentativi di Rossetti di invertire la rotta con la girandola di cambi che propone in questo parziale, c’è troppa diversità nel comandare il gioco da parte di Cannarsa rispetto alle palleggiatrici ospiti e Dioni, tornata in campo con la giuste dose di rabbia, buca il campo avversario senza misericordia. In più la sicurezza a muro di Strini e compagne spinge la palleggiatrice mancina (Volpi) a proporre traiettorie d’attacco sempre più rischiose per Perani, che dopo il problema alla schiena, per un po’ ci va…, poi rinuncia e soprattutto salta completamente l’intesa con Guglielmetti, le cui fast ora sono spinte quasi sull’asticella. Ma ci può stare: dall’altra parte c’è una squadra perfetta che tocca a muro, non fa cadere uno spillo in difesa ed entro due scambi chiude sempre in attacco. Risultato: 25-17 restituito con l’ultima sberla di Dioni e una grande lezione di gioco impartita ad un’ottima squadra, perché l’Ongina comunque non sbaglia una ricezione e fondamentalmente tiene, seppur a strappi, il campo di gioco e dimostra una personalità che giustifica i suoi 51 punti. La protagonista in attacco nelle file del Multicargo è di nuovo Dioni (6 punti come nel primo parziale), ben assistita dalla solita Lottici e ogni tanto anche capitan Dodi, bravissima in difesa, ci mette del suo in prima linea. Si riparte e ci si chiede se il Noceto riuscirà a mantenere questa determinazione feroce e questa intensità fisica e mentale anche nel 4° parziale e la risposta arriva subito, con il set più bello e combattuto: l’Ongina produce il massimo sforzo, ma trova già in avvio una resistenza irriducibile e se Lottici spara in rete la prima palla del set, subito dopo si riscatta con un missile che si termine giusto all’incrocio delle righe. Perani, Villa e finalmente anche Massera non ci stanno, ma dall’altra parte Cannarsa spinge al massimo il gioco in banda e trova in Gelati una preziosa alleata negli attacchi da posto 3. Il Noceto ha il gran merito di non accontentarsi del profumo di una vittoria prestigiosa che vorrebbe dire salvezza virtuale e quasi matematica: stavolta Dodi e compagne vogliono vincere sul serio, ci credono e le squadre si staccano leggermente quando Dioni mette giù il 12-10 con un’altra super by Canny. Ancora Perani e Villa riportano a galla l’Ongina, sul 15 pari Dioni lascia partire una bomba dalla seconda linea che annichilisce la difesa ospite. Guglielmetti lascia definitivamente il posto a Caroli, perché ormai non passa più nemmeno per sbaglio ed è strano perché ha dei mezzi fisici notevoli per questo campionato. Dardani entra e dà il suo contributo in battuta, un primo break è piazzato da Dioni (best scorer come Lottici con 17 punti) con un paio di giocate sulle mani esterne del muro in sequenza e in fotocopia… Ancora veemente reazione, dopo un time-out, delle ragazze di Rossetti, col solito trio bande+opposto ad imperversare e sorpasso 21-22 con Massera che fa un bel flash proprio all’amazzone Lara. Il Noceto risponde subito per le rime con 3 punti consecutivi e nel finale si sveglia in attacco anche Dodi che costringe Rossetti a chiamare il secondo tempo tecnico in 3 minuti. Ma le biancoazzurre vincono meritatamente: è capitan Dodi che, al secondo attacco in diagonale consecutivo piazzato in mezzo al campo e al secondo match-ball, spegne le velleità di rimonta della Canottieri e con le sue compagne di squadra raccoglie la standing ovation dei tifosi locali e i complimenti dello sportivissimo allenatore ospite. Adesso all’Ongina non resta che tuffarsi con la testa e col cuore nel prossimo scontro diretto, nel derby di sabato prossimo, quando ospiterà l’Ardavolley Fiorenzuola per giocarsi il secondo posto, piazzamento utile per i play-off. Il Villa ‘dOro infatti è in fuga e, calendario alla mano, non si vede dove possa perdere terreno; oggi ha tremato nel derby contro le fenomenali ragazzine di Sassuolo, ma poi è entrata Barbara “Terminator” Braghiroli (ha giocato con uno strappo muscolare… dopo la diagnosi della scorsa settimana erano previste 4 settimane di riposo…) ed è maturato un 3-1 probabilmente decisivo per la promozione in B2 della squadra obiettivamente più forte del torneo. Al Noceto… applausi e la consapevolezza che sarebbe bastato avere una rosa un po’ più ampia per far fronte ai periodi di magra che inevitabilmente possono capitare a chiunque, per ritrovarsi con una decina di punti in più. Per quanto fatto vedere ieri sera 23 punti di differenza tra Ongina e Multicargo proprio “non si vedono”… probabilmente solo ora qualche ragazza di Castagnoli ha finito di pagare lo scotto di un campionato di livello superiore da giocare da titolare e ha iniziato ad avere più fiducia anche in questa categoria. Non c’è avversario più forte prima di scendere in campo della paura di non essere almeno all’altezza… dell’avversario… è il campo invece che esprime i verdetti e non i “sentito dire” o la fase di riscaldamento…
Tra le soddisfazioni che la squadra nocetana potrà togliersi, ci sarà anche quella di fare giocare con più continuità le giovani del vivaio (buon esordio ieri di Margherita Chezzi), ma il monito è quello di non abbassare la guardia nelle prossime 5 giornate, quando il calendario si farà più morbido, le partite abbordabili e con un impegno costante e la tranquillità acquisita, si potrebbe avere a fine stagione una posizione di classifica più consona alle potenzialità finalmente espresse dalla squadra di Pietro Pesci.

20.3.07

Asti 0 – Stem Cedacri 3



Un’altra vittoria in chiave play-off

Vittoria convincente della squadra di Collecchio. E’ infatti stato a senso unico lo scontro diretto con la terza della classe.
Il pronostico era assai incerto a causa delle precarie condizioni fisiche di alcune ragazze che in settimana non si erano potute allenare. Proprio dalla consapevolezza dello stato di emergenza è scaturita una prova esemplare da parte di tutto il collettivo. Precisione e determinazione in ogni fondamentale: battute incisive, continuità in ricezione, recuperi difensivi , hanno permesso alla Stem Cedacri di condurre il gioco per tutta la partita.
E’ stata una vera e propria vittoria di gruppo.
Tre punti importantissimi per raggiungere il traguardo play-off.


margherita fabbri

10.3.07

Serie D Maschile

Happy Garden 3
Tavola Amica 1

1° e 2° set:
Civa in regia, Azzali opposto, Del Soldato e Giampietri in banda, PRemoli e Rollo al centro
3° set:
Rollo alzatore; Amadasi opposto; Civenti e PRemoli al centro; Civa e Giampietri in banda
4° set:
Civa in regia, Amadasi e Giampietri in banda, PRemoli opposto, Rollo e Civenti al centro


Classifica Serie D maschile

Happy Garden 46 (17)
Canottieri Ongina Volley 37 (17)
Libertas Steriltom 35 (17)
Matis Insonorizzazione 28 (16)
Tecnocilindri 27 (16)
San Giorgio Sassuolo 26 (17)
Coop.Consumatori.N.E. 23 (17)
As.Oasi.Pall.Noceto 22 (17)
Rock No War 19 (17)
Bedini Autogas 14 (16)
Tavola Amica 13 (17)
Movie Planet Cavriago 10 (16)

11 punti di vantaggio dalla terza a meno cinque partite dalla fine del campionato (con seconda e terza che devono ancora fare il loro scontro diretto)

F.B.
-------------0--------------
SAN GIORGIO SASSUOLO-CERVINO IMM. NOCETO 3-0 (25-23 25-21 25-21)

BRUTTA PARTITA, NERVOSA FIN DALL'INIZIO, IL SAN GIORGIO SPEZZA CONTINUAMENTE IL RITMO DI GIOCO E NON CI LASCIA GIOCARE, RISULTATO: NOCETO NON ENTRA MAI IN PARTITA.
LASCIANDO STARE IL RISULTATO DALLA PARTITA E' EMERSO FONDAMENTALMENTE UNA COSA: STANNO ALLA PALLAVOLO COME IO AL BALLETTO CLASSICO!
IRRISPETTOSI, MALEDUCATI E INSOLENTI COME POCHI.
M.

9.3.07

S.C. Parma CERVE - Campioni Provinciali del CSI Juniores

Prima medaglia stagionale per lo Sport Club Parma è arriva dalle giovani ragazze del CSI Juniores, sponsorizzate dalla CERVE.
Dopo un campionato sempre al vertice, terminato al secondo posto dietro alle spalle del San Polo, la formazione ducale si qualifica per la semifinale con il Colorno, già battuto, ma con estema fatica durante la stagione regolare. Questa volta è però tutta un’altra musica, le giovani ragazze dello Sport Club Parma vincono 3 a 1 (25-11 25-20 23-25 25-4), cedendo solo nel terzo set, ma rifacendosi già nel quarto, lasciando le ragazze di Colorno a quota 4. Nell’altra semifinale la capolista San Polo si sbarazza facilmente della Coop Gialla e si arriva alla finale di sabato 3 marzo alla palestra comunale di San Polo.
L’S.C.Parma CERVE schiera una formazione tutta quindicenne (il campionato è riservato alle under 18 !!!), ma gioca alla pari e risponde palla su palla alle offensive del forte San Polo, che a fine set allunga grazie ad un buon turno al servizio. Nel secondo set nelle fila dello Sport Club Parma viene dato spazio alle ragazze che nel primo parziale hanno sostenuto la squadra dalla panchina, molte delle quali formano il gruppo “storico” del CSI, “Perché tutte si sono sempre allenate al massimo ed è giusto dare a tutte la possibilità di esprimersi e di divertirsi” spiega a fine gara mister Bovio “nei primi due set abbiamo mescolato le carte per cercare di fare giocare tutta la rosa ed avere comunque sempre in campo un sestetto competitivo” Sull’onda del primo set il Colorno vola sul 13 a 6 e obbliga il tecnico dell’Sc Parma a rimettere in campola regista titolare Razzino e la forte banda Bezza, per cercare di dare nuova linfa al gioco del CERVE e la mossa sembra azzeccata, infatti con l’Azzali al servizio l’Sc Parma arriva fino a 17 a 18, prima di commettere alcune ingenuità e cedere 23 a 25.
Sul due a zero molte squadre avrebbero potuto arrendersi, ma non l’Sc Parma e in panchina si respirava già aria di rivincita “Possiamo farcela non sono più forti di noi” ripetevano Bocchi e Azzali alle compagne “Quando giochiamo bene siamo più forti di loro, dobbiamo solo dare continuità al nostro gioco” continuavano a dire le due ragazze; e tutte insieme sono rientrate in campo con una convinzione “Facciamo diventare lunga la partita” Dal terzo set il CERVE scende in campo con la migliore formazione possibile, Razzino in regia, opposta Bocchi, Azzali e Giberti al centro sostituite nel giro dietro dal libero Ferroni, in banda Venusti e Bezza, ma soprattutto con la convinzione di potercela fare e la musica cambia da subito: trascinate dalla Bezza l’Sc Parma vola 20 a 12, prima di chiudere 25 a 17. A inizio quarto set, dopo la bella vittoria per un momento l’Sc Parma sembra appagata e va sotto 1-8, poi con la Razzino al servizio recuperano 7-8, nuovo black out e sul 10 a 15 sembrava davvero dura per l’Sc Parma, ma ancora una volta le ragazze hanno dato prova di grande attaccamento alla maglia e di grande orgoglio, recuperndo con Bocchi al servizio e Azzali e Bezza in attacco, fino al muro decisivo della Bocchi che regala il quinto e decisivo set.
Tutto da rifare, tutto un campionato si decide in un set, che manderà la vincitrice ai regionali; questo è il set della Giberti, prima con due attacchi vincenti porta la squadra sul 5 a 3, poi va direttamente in battuta e con due ace diretti e altre buone battute trasformate da due contrattacchi della Venusti e uno dell’Azzali lascia l’area di servizio sul 10 a 3 per l’Sc Parma CERVE; in pratica finisce qui, si lotta ancora ma due attacchi consecutivi della Bezza e il contrattacco finale della Giberti, lo Sport Club vince 15 a 10 e si laurea campione provinciale.
Come non elogiare tutte le ragazze, capaci di recuperare prima uno svantaggio di due set a zero e poi nel quarto un inizio al rilento; tutte davvero bravissime, come il numerosissimo pubblico di genitori e amici accorsi a sostenere le ragazze e che hanno potuto gioire insieme a loro. “Una vittoria splendida” dirà a fine gara Bovio “in una cornice magnifica; complimenti al San Polo che ha giocato davvero bene e ci ha fatto sudare le proverbiali sette camicie, ma bravissime a tutte le mie ragazze che non hanno mai smesso di credere nella vittoria. Mi ha fatto molto piacere aver dato forti emozioni a tutti e in particolare alla madre della regista Razzino, che dopo una lunga assenza è potuta venire a rivedere la figlia e ha gioito tantissimo. Un grazie alla società, che ci è sempre vicina e non ci fa mai mancare nulla, ci teneva molto a questo titolo, anche se non mi ha mai fatto sentire la pressione addosso e ora possiamo finalmente regalarglielo”



San Polo 2
S.C. Parma CERVE 3
(25-19 25-22 17-25 22-25 10-15)
SAN POLO:
S.C. PARMA CERVE: Azzali 14, Baga, Bezza 19, Bocchi 11, Calestani 4, Cocchi, Giberti 9, Manfredi, Razzino 2, Toracca 1, Venusti 7, Ferroni (L). All.: Bovio-Marchesi.


F.B.

Situazione campionati giovanili:

Situazione campionati giovanili:

Semifinali U16 Andata
Sc PArma - Castello 3-0
PVG Glicine - Coop PEsca 3-0
(ritorno oggi mercoledì quello della Glince con la Coop, mentre venerdì a fontanellato; domenica mattina finali)

presumibile, visto che contano i set, una finale SC PARMA CERVE - PVG GLICINE


Semifinale U18 Andata
Sc Parma - Cariparma 3-0
Coop Arcobaleno - PVG Glicine (entrambe la settimana prossima)

F.B.

Prosegue il "V Torneo del Lavoro" misto organizzato dal Cral Nestlé di Parma

I Bancari squadra da battere?...

Parma, 8 marzo 2007
Nel giorno della festa della donna.. le cinque pallavoliste messe in campo a turno nei due sestetti non sfigurano per niente, ma la parte del leone in questo turno preliminare la fa proprio un leone indomabile, l’opposto camerunense dei Bancari Berteau Oberlin Mgamwa che sprigiona in ogni azione potenza ed esuberanza fisica difficilmente riscontrabili a livello di tornei amatoriali. Tutti i protagonisti del match si sono battuti alla grande e ne sono scaturite belle azioni di gioco, con scambi lunghi e intensi. Il livello del Torneo è salito notevolmente rispetto a quello conclusosi una settimana fa e ogni partita potrà riservare emozioni e sorprese. Il Cral TEP stesso si presenta molto più agguerrito di qualche settimana fa, potendo contare sul recupero di entrambi i martelli infortunati, Pacchioni e Saccò e alla fine saranno 30 i palloni messi a terra da questi due giocatori dalle caratteristiche fisiche opposte (più robusto e tecnico Saccò, reduce da un problema che sembrava lo dovesse tenere lontano dai campi per parecchio tempo, esile ma più potente Pacchioni che farà sentire la sua forza anche al servizio).
La gara: dopo una fase se non di studio, d’alternanza di punti realizzati, i Bancari prendono il largo, nonostante i numerosi errori in battuta (solo 8 in questo parziale), Enrico Adorni e soprattutto Mgamwa giocano d’astuzia e di forza una gran quantità di palloni sporchi in modo vincente ed il 25-19 è servito in una ventina di minuti. Nel secondo TEP invece si assiste ad un vero e proprio show di Pacchioni in battuta e da posto 4, dove l’ex-ragazzo Panini prende a pallonate la difesa avversaria e, ben assistito da Saccò e da un rinfrancato Pensieri, porta i suoi sull’1-1 (25-17 e altri 20’ di gioco). Il terzo parziale è quello che decide l’incontro, tiratissimo e combattuto punto su punto fino ad un risicato 17-16 per la TEP, poi si scatena Mgamwa che ottiene punti in ogni zona del campo, pur peccando spesso d’egoismo e d’indisciplina tattica (una prova di forza e di convinzione comunque notevole): 25-22 in poco più di mezzora. Anche il set successivo sembra inizialmente combattuto, fino a quando Catalano ed Enrico Adorni, ben orchestrati da Saccardi, prendono il sopravvento sugli avversari e avvisano che per vincere questo Torneo i conti andranno fatti in banca…
Cral TEP - Bancari & Co. 1-3 (19-25; 25-17; 22-25; 20-25)
CRAL TEP: Sinceri, Bertozzi 2, Cencini, Pensieri 10, Sozzi 2, Saccò 14, Veneri 2, Locorriere 1, Pacchioni 16. All. Pensieri
Battute vincenti: 8 (Pacchioni 5), errori 12; Muri: 2 (Pacchioni e Saccò)
BANCARI & Co.: C. Adorni, E. Adorni 11, Bettati, Camia 2, Catalano 12, Ferri 2, Guareschi, Mgamwa 22, Saccardi 1. All. Catalano
Battute vincenti: 1 (Saccardi), errori: 15; Muri: 6 (E. Adorni e Magmwa 3)
Arbitri: Dario Mambriani dell'Aquila e Nathalie Tammeni Tamze di Yaoundé (Camerun)

D.M.

E' iniziata la V edizione del "Torneo del Lavoro" 2° memorial Stefano Ronchini

E subito una sorpresa...

Parma, 7 marzo 2007
Nel turno preliminare di accesso ai quarti di finale, gli Ingegneri mettono la freccia e, nonostante l'assenza del talentuoso palleggiatore Trombi (in Cina per... lavoro) superano una delle squadre favorite per la vittoria finale del torneo, la Nestlé CSI per 3-1.
E' la gara inaugurale del Torneo intitolato da 2 anni allo straordinario Direttore Finanziario della Nestlé Italiana, scomparso nel gennaio del 2006, grande e competente appassionato di volley e super tifoso di Santàl e Maxicono, oltre che del Parma Calcio... Il PalaRaschi ed il Tardini... gli unici momenti di svago "sistematico" che il Ragioniere si è concesso in 40 anni vissuti da fuoriclasse e da stakanovista dell'Amministrazione aziendale.
La partita: nonostante la presenza in campo delle colonne (in tutti i sensi, circa 4 m. in 2) Angelelli e Marzaroli, la formazione del nostro Cral si presenta in formazione rimaneggiatissima, dovendo rinunciare (sempre per impegni di lavoro... dopotutto è il Torneo del Lavoro) a due pezzi da novanta come Bardiani e Pregnolato e anche a Rizzardi e all'eterno Toscani ("il baffo" però è a Moena a bighellonare, ahi ahi mister...)
Partita interessante se non altro per constatare i continui progressi in attacco di Alberto Angelelli (già una sicurezza in seconda linea l'ex-Santàl) che in uno scambio definibile "tiro al bersaglio" saggia la bravura e qualcos'altro di tutta la squadra degli Ingegneri, ben messa in difesa e orchestrata dalla sempre più convincente Letizia Melotti, formidabile in battuta e per nulla remissiva nonostante la febbre con cui ha dovuto fare i conti. Dopo un primo set equilibrato in cui la spuntano gli Ingegneri, grazie al gioco vario di Melotti che manda a segno un pò tutti i suoi attaccanti, rinviene prepotentemente la Nestlé CSI con Angelelli e Marzaroli sugli scudi. Nel 3° parziale si lotta punto a punto fino al 15 pari, quando gli Ingegneri perdono il martello Rabaglia che s'infortuna alla caviglia. Reazione d'orgoglio dei fratelli Chiesa & co. e ancora un 25-21 per loro. Parte male la Nestlé CSI anche nel terzo parziale (2-8), ma arriva a giocarsela fino al 9-14; quando poi va in battuta Melotti sul 15-9 per la ricezione Nestléiana è notte fonda e una serie di incomprensioni tra Ghiretti, Marzaroli e Chianale rende tutto più facile a Poletti e soci... che chiudono in meno di un'ora e mezza col 25-10 dell'ultimo parziale.
Sicuramente dal prossimo turno ad eliminazione diretta e con parecchi giocatori recuperati vedremo il vero volto della squadra oggi sconfitta e forse da allora in poi saranno dolori per tutti. Bravi comunque gli Ingegneri, che senza il loro leader, "prenotano" un quarto di finale magari più facile del previsto... chissà.

Cral Nestlé & CSI - Ingegneri & Co. 1-3 (21-25; 25-12; 21-25; 10-25)
CRAL NESTLE' & CSI: Angelelli 19, Barazzoni, Chianale 1, Ghiretti 1, Gnaccarini 9, Marzaroli 13. All. Toscani
Battute vincenti: 3 (Ghiretti, Gnaccarini, Marzaroli), errori 4; Muri: 5 (Marzaroli 3)
INGEGNERI & Co.: Benecchi 7, L. Chiesa 5, S. Chiesa 7, Melotti 5, Poletti 11, Rabaglia 7, Savi 6. All. Trombi
Battute vincenti: 9 (Melotti 4), errori: 8; Muri: 0
Arbitri: Dario Mambriani dell'Aquila e Roberto Pacchioni di Modena

Nella foto il Rag. Stefano Ronchini nel giorno di una premiazione di colleghi per il loro 25° anno lavorativo in azienda.

D.M.