ll Multicargo stoppa la seconda della classe!
Risultati 21° giornata C femminile GIRONE A:
Cavriago - Fontanellato Pr 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Sorbolo - Emmezeta Pc 1-3 (25-20; 14-25; 25-27; 22-25)
Prospecta Re - Bagnolo 1-3 (18-25; 19-25; 25-23; 24-26)
Coop N.E. Parma - Bertozzi Pr 3-0 (25-21; 25-19; 25-17)
Villa d'Oro - SDP Sassuolo 3-1 (23-25; 25-23; 25-22; 25-16)
Ardavolley - Bassa Reggiana 3-0 (25-19; 25-22; 26-24)
Multicargo Noceto - Ongina 3-1 (25-20; 17-25; 25-17; 25-23)
Classifica:
Maxicolor Polisportiva Villa d'Oro 56
Canottieri Ongina Volley e Pavinord Ardavolley Fiorenzuola 51
GFM Cavriago 45
SDP Anderlini & Sassuolo Volley 39
Emmezeta Synclean Volley Piacenza 37
Coop Nordest Parma e Associazione Polisportiva Il Castello Fontanellato 33
Multicargo Poliform Oasi Noceto 28
Bassa Reggiana Volley 22
Cavalca Gru Bagnolo 15
Prospecta Re 14
ITS Sorbolo Pallavolo 13
Bertozzi Medaglie Parma 4
MULTICARGO POLIFORM NOCETO: Strini 6, Chezzi, Dioni 17, Gelati 8, Dodi 10, Lottici 17, Burroni 4, Dardani, Cannarsa 1, Paini (L); n.e.: Toscani, Ferrari. All. Castagnoli
Battute vincenti: 0, errori: 7; Muri: 7 (Lottici e Strini 2).
CANOTTIERI ONGINA VOLLEY: Guglielmetti 9, Concari, Volpi, Villa 15, Lodigiani, Zangrandi 6, De Carli 1, Massera 9, Perani 16, Bassanetti (L); n.e: Bigliardi, Marchettini. All.: Rossetti
Battute vincenti: 3 (Guglielmetti 2), errori 5; Muri: 5 (Guglielmetti 2)
Il Multicargo Noceto affonda la seconda della classe e probabilmente regala al Villa d‘Oro il lasciapassare per la promozione in B2 (ora le modenesi sono a +5 sulle piacentine), ma soprattutto fa gustare ai tifosi e all’encomiabile presidente Pesci una vittoria contro una grande che ormai, dopo le ottime e sfortunate prove di Modena e Sassuolo, era nell’aria. Il valore dell’Ongina si commenta in queste cifre: fino a ieri le piacentine avevano perso 2 partite su 20 giocate e solamente al tie-break ed erano reduci da 7 vittorie consecutive.
Primo set equilibrato, Perani, martello ospite e migliore dell’Ongina insieme a capitan Villa, accusa un problema alla schiena al secondo attacco in diagonale che mette a terra. Il Canottieri Volley è molto compatto, pur attraversando un periodo di forma non eccezionale. Il leitmotiv del primo parziale è la costante ricerca della battuta pericolosa delle locali per mettere in difficoltà la ricezione delle giallonere, ma ciò non toglie a De Carli la possibilità di proporre varie soluzioni offensive, avvalendosi dell’attacco in schema con Perani e delle fast con Guglielmetti. Alcuni attacchi errati delle nocetane portano la formazione allenata da Rossetti avanti 17-14. A questo punto Castagnoli chiama il primo time-out dell’incontro e la partita gira improvvisamente, col Noceto che cresce a dismisura in difesa, con Cannarsa molto reattiva anche in questo fondamentale e con il martello Dioni che imperversa da posto 4 e dopo una spettacolare difesa dell’opposto Lottici, è proprio Lara a firmare l’inatteso e repentino 25-20. Il secondo parziale vede una partenza super delle ospiti ed un Noceto che accusa un calo di tensione che viene pagato con due aces consecutivi della Guglielmetti (fino ad allora in partita) e la conseguente sostituzione di Dioni con Burroni. Arriva nuova linfa in difesa e in attacco per il Multicargo ed in pochi minuti è la piccola banda nocetana a piazzare una palla spinta e 3 attacchi e altrettante parallele che la difesa dell’Ongina non vede nemmeno. Il Noceto riapre il set e lotta alla pari con le più quotate avversarie, fino a quando Rossetti opera un cambio intelligente, facendo entrare in regia Volpi al posto di De Carli che comincia ad avere qualche problema d’intesa con i suoi attaccanti. Entra in scena anche l’altra banda giallonera Massera, fino ad allora impegnata solo in seconda linea assieme alla brava Bassanetti e piano piano il parziale pende a favore dell’Ongina, anche perché in campo nocetano si registra una discreta confusione e Dodi esce per lasciare il posto alla esordiente (in C) Margherita Chezzi. Proprio un’invasione della pur brava atleta sedicenne mette fine al set tecnicamente meno interessante (17-25 per le piacentine). Da questo momento in poi il Noceto gioca una partita tutta nuova, probabilmente la migliore e la più importante della sua storia pallavolistica (questa è la C e di fronte c’è un’aspirante alla promozione in B2) e surclassa le avversarie, avvalendosi di un gioco corale di squadra fenomenale. Le “guerriere” sono in campo con la testa e perfette in ogni fondamentale e in ogni zona del campo con una Cannarsa tatticamente ineccepibile (ottima la sua lettura del match) e straordinaria in difesa (MVP dell’incontro, proprio perché permette alla sua squadra di giocare con… due liberi, l’altra è quello “reale”, l’attenta Paini), con le centrali che presidiano a muro (non molti muri-punto, ma l’attacco dell’Ongina passa solo con una banda) e anche la pur brava Villa comincia ad andare a sbattere con continuità su Strini (strepitoso il suo terzo set), Gelati e Lottici (un leone la Giò in prima e seconda linea, anche quando alla Canny “scappa” qualche alzata leggermente imprecisa). Villa si affida ad una serie di mani-fuori alla Franco Bertoli, quando poi viene “presa” anche in parallela, per l’Ongina non c’è più scampo: a nulla servono i numerosi tentativi di Rossetti di invertire la rotta con la girandola di cambi che propone in questo parziale, c’è troppa diversità nel comandare il gioco da parte di Cannarsa rispetto alle palleggiatrici ospiti e Dioni, tornata in campo con la giuste dose di rabbia, buca il campo avversario senza misericordia. In più la sicurezza a muro di Strini e compagne spinge la palleggiatrice mancina (Volpi) a proporre traiettorie d’attacco sempre più rischiose per Perani, che dopo il problema alla schiena, per un po’ ci va…, poi rinuncia e soprattutto salta completamente l’intesa con Guglielmetti, le cui fast ora sono spinte quasi sull’asticella. Ma ci può stare: dall’altra parte c’è una squadra perfetta che tocca a muro, non fa cadere uno spillo in difesa ed entro due scambi chiude sempre in attacco. Risultato: 25-17 restituito con l’ultima sberla di Dioni e una grande lezione di gioco impartita ad un’ottima squadra, perché l’Ongina comunque non sbaglia una ricezione e fondamentalmente tiene, seppur a strappi, il campo di gioco e dimostra una personalità che giustifica i suoi 51 punti. La protagonista in attacco nelle file del Multicargo è di nuovo Dioni (6 punti come nel primo parziale), ben assistita dalla solita Lottici e ogni tanto anche capitan Dodi, bravissima in difesa, ci mette del suo in prima linea. Si riparte e ci si chiede se il Noceto riuscirà a mantenere questa determinazione feroce e questa intensità fisica e mentale anche nel 4° parziale e la risposta arriva subito, con il set più bello e combattuto: l’Ongina produce il massimo sforzo, ma trova già in avvio una resistenza irriducibile e se Lottici spara in rete la prima palla del set, subito dopo si riscatta con un missile che si termine giusto all’incrocio delle righe. Perani, Villa e finalmente anche Massera non ci stanno, ma dall’altra parte Cannarsa spinge al massimo il gioco in banda e trova in Gelati una preziosa alleata negli attacchi da posto 3. Il Noceto ha il gran merito di non accontentarsi del profumo di una vittoria prestigiosa che vorrebbe dire salvezza virtuale e quasi matematica: stavolta Dodi e compagne vogliono vincere sul serio, ci credono e le squadre si staccano leggermente quando Dioni mette giù il 12-10 con un’altra super by Canny. Ancora Perani e Villa riportano a galla l’Ongina, sul 15 pari Dioni lascia partire una bomba dalla seconda linea che annichilisce la difesa ospite. Guglielmetti lascia definitivamente il posto a Caroli, perché ormai non passa più nemmeno per sbaglio ed è strano perché ha dei mezzi fisici notevoli per questo campionato. Dardani entra e dà il suo contributo in battuta, un primo break è piazzato da Dioni (best scorer come Lottici con 17 punti) con un paio di giocate sulle mani esterne del muro in sequenza e in fotocopia… Ancora veemente reazione, dopo un time-out, delle ragazze di Rossetti, col solito trio bande+opposto ad imperversare e sorpasso 21-22 con Massera che fa un bel flash proprio all’amazzone Lara. Il Noceto risponde subito per le rime con 3 punti consecutivi e nel finale si sveglia in attacco anche Dodi che costringe Rossetti a chiamare il secondo tempo tecnico in 3 minuti. Ma le biancoazzurre vincono meritatamente: è capitan Dodi che, al secondo attacco in diagonale consecutivo piazzato in mezzo al campo e al secondo match-ball, spegne le velleità di rimonta della Canottieri e con le sue compagne di squadra raccoglie la standing ovation dei tifosi locali e i complimenti dello sportivissimo allenatore ospite. Adesso all’Ongina non resta che tuffarsi con la testa e col cuore nel prossimo scontro diretto, nel derby di sabato prossimo, quando ospiterà l’Ardavolley Fiorenzuola per giocarsi il secondo posto, piazzamento utile per i play-off. Il Villa ‘dOro infatti è in fuga e, calendario alla mano, non si vede dove possa perdere terreno; oggi ha tremato nel derby contro le fenomenali ragazzine di Sassuolo, ma poi è entrata Barbara “Terminator” Braghiroli (ha giocato con uno strappo muscolare… dopo la diagnosi della scorsa settimana erano previste 4 settimane di riposo…) ed è maturato un 3-1 probabilmente decisivo per la promozione in B2 della squadra obiettivamente più forte del torneo. Al Noceto… applausi e la consapevolezza che sarebbe bastato avere una rosa un po’ più ampia per far fronte ai periodi di magra che inevitabilmente possono capitare a chiunque, per ritrovarsi con una decina di punti in più. Per quanto fatto vedere ieri sera 23 punti di differenza tra Ongina e Multicargo proprio “non si vedono”… probabilmente solo ora qualche ragazza di Castagnoli ha finito di pagare lo scotto di un campionato di livello superiore da giocare da titolare e ha iniziato ad avere più fiducia anche in questa categoria. Non c’è avversario più forte prima di scendere in campo della paura di non essere almeno all’altezza… dell’avversario… è il campo invece che esprime i verdetti e non i “sentito dire” o la fase di riscaldamento…
Tra le soddisfazioni che la squadra nocetana potrà togliersi, ci sarà anche quella di fare giocare con più continuità le giovani del vivaio (buon esordio ieri di Margherita Chezzi), ma il monito è quello di non abbassare la guardia nelle prossime 5 giornate, quando il calendario si farà più morbido, le partite abbordabili e con un impegno costante e la tranquillità acquisita, si potrebbe avere a fine stagione una posizione di classifica più consona alle potenzialità finalmente espresse dalla squadra di Pietro Pesci.



