Green Volley di Noceto 2008
NOCETO: Fantastica la III edizione del Green Volley!
Negli open vittoria di “Mi ha costretto Dario”, trascinati dagli ex-nazionali cubani Poey e Portuondo
Negli amatori “I Rot” bissano il successo del 2007, aggiudicandosi definitivamente il Trofeo
Nell’’under femminile si impongono le ragazzine dell’ ”Energy Volley”
Si è chiusa trionfalmente la III edizione del Green Volley Città di Noceto. L’Oasi Noceto Volley e l’Associazione Pallavolisti Parmensi superano addirittura gli straordinari numeri del 2007. Nel week-end del 12 e 13 luglio sono scesi in campo 60 squadre (tra open, amatori e under) e più di 300 giocatori di vario livello ed estrazione pallavolistica. Piccoli e grandi fans, amici, sportivi, parenti, appassionati ed autorità del volley parmense hanno partecipato anche loro a situazioni ludico-sportive, che hanno saputo accontentare anche chi non era alle prese con la calura sui campi di gioco. La grande efficienza organizzativa dei responsabili del torneo aveva previsto anche un campo da ping-pong, un bigliardino, due bersagli elettronici per il lancio delle freccette, una piscina gonfiabile di notevoli dimensioni (divenuta ben presto teatro di sfide anche in notturna di pool-volley).
Sabato mattina nel torneo under 16 femminile è arrivato il primo verdetto della giornata, con il successo della squadra “Un, due, tre, Energy Volley olé!” Protagoniste della vittoria le giovani Lisa Cozzani, Martina Menozzi e Mariam Nehme, allenate durante l’anno dal Prof . Francesco Ughetti, universale del Cecchi Energy Volley, neo-promosso in B2 e anche lui in campo successivamente nel torneo open.
Il campo da rugby su cui si è svolta la manifestazione è stato circondato dalle tende di molti pallavolisti, sistemate fin dal venerdì sera. Già all’ora di pranzo il servizio di ristoro “Poldo’s” era all’opera, per garantire la necessaria “copertura eno-gastronomica” per atleti e spettatori, mentre la Croce Verde di Noceto ha presidiato dal giorno precedente lo spazio di gioco, con un tendone ad hoc, per assistere gli atleti in tutte le loro esigenze.
Sabato 12 alle 14,30 è scattata la “due giorni” vera e propria, con rappresentative open e amatoriali a suonarsele a suon di schiacciate e muri fino a ora di cena (completamento della prima fase).
In serata dopo un banchetto a base di tortelli e carne alla griglia, a cui hanno partecipato circa 150 persone, è venuto il momento di Andrea Brianti e del suo gruppo “rock-dance” SEX APPEAL. Il palleggiatore parmigiano, infortunatosi il giorno precedente, non è potuto scendere in campo sabato (degnamente sostituito da Ricky Fornaciari), ma ha recuperato in tempo per scatenare balli e canti per gli amanti della musica internazionale anni ’80.
Nella mattina di domenica si è effettuata la selezione naturale delle squadre migliori nelle due categorie seniores.
Negli amatori, nessuna sorpresa particolare con la conferma de “I Rot”, finalisti due anni fa e campioni uscenti. Il 2-0 finale è valso a questa squadra ammazza-tornei provinciali amatoriali (Simone Ferrari, Mara Maestri -MVP femminile degli amatori-, Filippo Tedeschi e Renato They) l’ennesimo successo e l’acquisizione definitiva del Trofeo. 2-0 per regolare i “Vecchi quanto basta”, formazione che ha presentato, oltre alle note conoscenze del volley parmigiano Concari e Cunegondi, la giocatrice di casa Pinetti e un ottimo Lorenzo Oppici (MVP maschile degli amatori). Terzi classificati “Gli allenatori nel pallone”, con Gianluca (Ongina) e Stefano Rossetti (Noceto) che, assieme a Luca Papotti (Cavriago), hanno provato a dare lezioni anche sull’erba ai quotati avversari. Ottimo piazzamento il loro, supportati dall’esperienza di Ilaria Villa (Ongina) e Stefania Dodi (Noceto), protagoniste dell’ultimo campionato regionale di serie C femminile. Limite massimo in quest’ambito erano 1° divisione maschile, mentre non sono stati previsti sbarramenti di categoria per le donne in entrambi i tornei.
Estremamente equilibrato il torneo open, che nella seconda giornata ha visto colpi di scena a ripetizione, a partire dalla uscita di scena della squadra che si era affermata nelle prime due edizioni: “To madér l’è n’om”, orfana del duo Bovio-Balestrieri, non è andata oltre il 6° posto, nonostante i sempre validi Bettini e Sciulli. I favori del pronostico erano tutti dalla parte dei “Mi ha costretto Dario”: nonostante un Brianti a metà servizio, l’opposto femminile dell’Ongina Volley neo-promosso in B2, Claudia Cornia, impegnata nei fondamentali difensivi (brava comunque), la contemporanea presenza in campo di due schiacciatori di assoluto livello mondiale, come gli ex-nazionali cubani, virtualmente in forza alla M. Roma Volley, Raidel Poey e Yasser Portuondo, non lasciava sulla carta scampo agli avversari.
Nella giornata di sabato, sotto la regia di un Fornaciari “richiamato d’urgenza alle armi”, i cubani e la Cornia si aggiudicavano in scioltezza i 4 incontri in programma.
Le difficoltà erano però in agguato domenica. Dopo un’altra “passeggiata caraibica” in mattinata, il primo pomeriggio regalava un fantastico indigeno, Massimo Soncini (piccolo grande uomo e MVP maschile del torneo open), banda e capitano dell’Audax Parma (serie C), che con il prezioso aiuto dei compagni Chioni, Malpeli e dell’ottima Perani, realizzava l’impresa da raccontare… Difese spettacolari, al limite dell’incredibile, attacchi astuti contro i due giganti mori e un grande Malpeli a muro fermavano un attonito Poey, in evidente difficoltà, dopo aver inizialmente sottovalutato l’impegno.
Mentre i“ Tre uomini e una Testa” (Alessia Testa appunto, funambolico libero neo-promosso in B2 dell’Ardavolley Fiorenzuola e MVP femminile degli open), facevano filotto e attendevano in finale la vincente del girone perdenti, andava in scena la rivincita tra la squadra euro-americana e quella di Soncini (“Dov’è che ha… Greg?”). Partenza-razzo stavolta dei cubani che, avvalendosi della collaborazione del vento, con precisione chirurgica, mettevano a ferro e fuoco (soprattutto la battuta flotting beffarda di Portuondo) la ricezione parmigiano-piacentina. Ma al cambio di campo “I costretti…” erano già sotto 12-13, dopo essersi innervositi. Nel frattempo saliva in cattedra l’anchorman Giovanni Marani, con la voce di “Er Finestra”, spaziando tra le orbite demenziali della sua fervida fantasia… e “dando ancor più pepe” al match, con i suoi inarrivabili commenti ironici. Sul 17-22 la squadra più abbronzata (anche Brianti e la Cornia non scherzano) era ad un passo dal baratro e la sorpresa-bis in dirittura d’arrivo, ma era un nuovo incisivo turno di servizio di Portuondo a mandare in tilt le rigiocate e la difesa avversaria (contro-break pesantissimo di 6-0). Nel finale si svegliava anche Poey (finalmente optava per la diagonale) e finiva 25-23 per la squadra favorita, dopo una fatica mentale più che fisica non indifferente (eccellente il terzo posto finale dei rivali).
In finale dunque ai piacentini imbattuti Joseph Derata, Giacomo Signori, Filippo Tencati e Alessia Testa sarebbe bastato vincere un set per portare a casa il titolo. Invece un nuovo inizio del match molto deciso di Portuondo, scavava un break in parte ridimensionato nel finale di set (25-22) e si andava al tie-break. Altro avvio fulmineo di Poey (impressionante la sua tecnica a muro, pur in un contesto non indoor) e compagni, sempre avanti, ma con i piacentini che non si arrendevano che nelle battute finali, quando nemmeno la fenomenale Testa riusciva a replicare i miracoli della prima mezzora di gioco (15-10) e grandissimi applausi per tutti. Un premio molto importante, quello del fairplay, è andato ad Andrea Amoretti (centrale dell’Audax Parma e dei “Il Ferro tira sempre fuori le palle!”) Appuntamento al 2009, per un Green che si preannuncia “super”, con la probabile partecipazione di nuove squadre, anche provenienti da fuori regione, in grado di mettere alla frusta i migliori elementi scesi in campo nei primi tre anni.
Dario Mambriani


0 Commenti:
Posta un commento
<< Indietro