22.7.08

Green Volley di Noceto 2008

NOCETO: Fantastica la III edizione del Green Volley!

Negli open vittoria di “Mi ha costretto Dario”, trascinati dagli ex-nazionali cubani Poey e Portuondo

Negli amatori “I Rot” bissano il successo del 2007, aggiudicandosi definitivamente il Trofeo

Nell’’under femminile si impongono le ragazzine dell’ ”Energy Volley”

Si è chiusa trionfalmente la III edizione del Green Volley Città di Noceto. L’Oasi Noceto Volley e l’Associazione Pallavolisti Parmensi superano addirittura gli straordinari numeri del 2007. Nel week-end del 12 e 13 luglio sono scesi in campo 60 squadre (tra open, amatori e under) e più di 300 giocatori di vario livello ed estrazione pallavolistica. Piccoli e grandi fans, amici, sportivi, parenti, appassionati ed autorità del volley parmense hanno partecipato anche loro a situazioni ludico-sportive, che hanno saputo accontentare anche chi non era alle prese con la calura sui campi di gioco. La grande efficienza organizzativa dei responsabili del torneo aveva previsto anche un campo da ping-pong, un bigliardino, due bersagli elettronici per il lancio delle freccette, una piscina gonfiabile di notevoli dimensioni (divenuta ben presto teatro di sfide anche in notturna di pool-volley).
Sabato mattina nel torneo under 16 femminile è arrivato il primo verdetto della giornata, con il successo della squadra “Un, due, tre, Energy Volley olé!” Protagoniste della vittoria le giovani Lisa Cozzani, Martina Menozzi e Mariam Nehme, allenate durante l’anno dal Prof . Francesco Ughetti, universale del Cecchi Energy Volley, neo-promosso in B2 e anche lui in campo successivamente nel torneo open.
Il campo da rugby su cui si è svolta la manifestazione è stato circondato dalle tende di molti pallavolisti, sistemate fin dal venerdì sera. Già all’ora di pranzo il servizio di ristoro “Poldo’s” era all’opera, per garantire la necessaria “copertura eno-gastronomica” per atleti e spettatori, mentre la Croce Verde di Noceto ha presidiato dal giorno precedente lo spazio di gioco, con un tendone ad hoc, per assistere gli atleti in tutte le loro esigenze.
Sabato 12 alle 14,30 è scattata la “due giorni” vera e propria, con rappresentative open e amatoriali a suonarsele a suon di schiacciate e muri fino a ora di cena (completamento della prima fase).
In serata dopo un banchetto a base di tortelli e carne alla griglia, a cui hanno partecipato circa 150 persone, è venuto il momento di Andrea Brianti e del suo gruppo “rock-dance” SEX APPEAL. Il palleggiatore parmigiano, infortunatosi il giorno precedente, non è potuto scendere in campo sabato (degnamente sostituito da Ricky Fornaciari), ma ha recuperato in tempo per scatenare balli e canti per gli amanti della musica internazionale anni ’80.
Nella mattina di domenica si è effettuata la selezione naturale delle squadre migliori nelle due categorie seniores.
Negli amatori, nessuna sorpresa particolare con la conferma de “I Rot”, finalisti due anni fa e campioni uscenti. Il 2-0 finale è valso a questa squadra ammazza-tornei provinciali amatoriali (Simone Ferrari, Mara Maestri -MVP femminile degli amatori-, Filippo Tedeschi e Renato They) l’ennesimo successo e l’acquisizione definitiva del Trofeo. 2-0 per regolare i “Vecchi quanto basta”, formazione che ha presentato, oltre alle note conoscenze del volley parmigiano Concari e Cunegondi, la giocatrice di casa Pinetti e un ottimo Lorenzo Oppici (MVP maschile degli amatori). Terzi classificati “Gli allenatori nel pallone”, con Gianluca (Ongina) e Stefano Rossetti (Noceto) che, assieme a Luca Papotti (Cavriago), hanno provato a dare lezioni anche sull’erba ai quotati avversari. Ottimo piazzamento il loro, supportati dall’esperienza di Ilaria Villa (Ongina) e Stefania Dodi (Noceto), protagoniste dell’ultimo campionato regionale di serie C femminile. Limite massimo in quest’ambito erano 1° divisione maschile, mentre non sono stati previsti sbarramenti di categoria per le donne in entrambi i tornei.
Estremamente equilibrato il torneo open, che nella seconda giornata ha visto colpi di scena a ripetizione, a partire dalla uscita di scena della squadra che si era affermata nelle prime due edizioni: “To madér l’è n’om”, orfana del duo Bovio-Balestrieri, non è andata oltre il 6° posto, nonostante i sempre validi Bettini e Sciulli. I favori del pronostico erano tutti dalla parte dei “Mi ha costretto Dario”: nonostante un Brianti a metà servizio, l’opposto femminile dell’Ongina Volley neo-promosso in B2, Claudia Cornia, impegnata nei fondamentali difensivi (brava comunque), la contemporanea presenza in campo di due schiacciatori di assoluto livello mondiale, come gli ex-nazionali cubani, virtualmente in forza alla M. Roma Volley, Raidel Poey e Yasser Portuondo, non lasciava sulla carta scampo agli avversari.
Nella giornata di sabato, sotto la regia di un Fornaciari “richiamato d’urgenza alle armi”, i cubani e la Cornia si aggiudicavano in scioltezza i 4 incontri in programma.
Le difficoltà erano però in agguato domenica. Dopo un’altra “passeggiata caraibica” in mattinata, il primo pomeriggio regalava un fantastico indigeno, Massimo Soncini (piccolo grande uomo e MVP maschile del torneo open), banda e capitano dell’Audax Parma (serie C), che con il prezioso aiuto dei compagni Chioni, Malpeli e dell’ottima Perani, realizzava l’impresa da raccontare… Difese spettacolari, al limite dell’incredibile, attacchi astuti contro i due giganti mori e un grande Malpeli a muro fermavano un attonito Poey, in evidente difficoltà, dopo aver inizialmente sottovalutato l’impegno.
Mentre i“ Tre uomini e una Testa” (Alessia Testa appunto, funambolico libero neo-promosso in B2 dell’Ardavolley Fiorenzuola e MVP femminile degli open), facevano filotto e attendevano in finale la vincente del girone perdenti, andava in scena la rivincita tra la squadra euro-americana e quella di Soncini (“Dov’è che ha… Greg?”). Partenza-razzo stavolta dei cubani che, avvalendosi della collaborazione del vento, con precisione chirurgica, mettevano a ferro e fuoco (soprattutto la battuta flotting beffarda di Portuondo) la ricezione parmigiano-piacentina. Ma al cambio di campo “I costretti…” erano già sotto 12-13, dopo essersi innervositi. Nel frattempo saliva in cattedra l’anchorman Giovanni Marani, con la voce di “Er Finestra”, spaziando tra le orbite demenziali della sua fervida fantasia… e “dando ancor più pepe” al match, con i suoi inarrivabili commenti ironici. Sul 17-22 la squadra più abbronzata (anche Brianti e la Cornia non scherzano) era ad un passo dal baratro e la sorpresa-bis in dirittura d’arrivo, ma era un nuovo incisivo turno di servizio di Portuondo a mandare in tilt le rigiocate e la difesa avversaria (contro-break pesantissimo di 6-0). Nel finale si svegliava anche Poey (finalmente optava per la diagonale) e finiva 25-23 per la squadra favorita, dopo una fatica mentale più che fisica non indifferente (eccellente il terzo posto finale dei rivali).
In finale dunque ai piacentini imbattuti Joseph Derata, Giacomo Signori, Filippo Tencati e Alessia Testa sarebbe bastato vincere un set per portare a casa il titolo. Invece un nuovo inizio del match molto deciso di Portuondo, scavava un break in parte ridimensionato nel finale di set (25-22) e si andava al tie-break. Altro avvio fulmineo di Poey (impressionante la sua tecnica a muro, pur in un contesto non indoor) e compagni, sempre avanti, ma con i piacentini che non si arrendevano che nelle battute finali, quando nemmeno la fenomenale Testa riusciva a replicare i miracoli della prima mezzora di gioco (15-10) e grandissimi applausi per tutti. Un premio molto importante, quello del fairplay, è andato ad Andrea Amoretti (centrale dell’Audax Parma e dei “Il Ferro tira sempre fuori le palle!”) Appuntamento al 2009, per un Green che si preannuncia “super”, con la probabile partecipazione di nuove squadre, anche provenienti da fuori regione, in grado di mettere alla frusta i migliori elementi scesi in campo nei primi tre anni.
Dario Mambriani


17.7.08

SCHIAPPE A SORBOLO... 1) WHAT'S PALLAVOLO?

SORBOLO: i “What’s pallavolo” vincono il “Torneo delle Schiappe”

SPLENDIDA 39° EDIZIONE (IV MEMORIAL “GRAZIANO BANDINI”)

Sorbolo, 15 luglio 2008

Ferrari ripaga da bere-What’s pallavolo? 1-2 (22-25; 25-23; 4-15)

FERRARI RIPAGA DA BERE: Cocconi 6, De Matteis, Andrea Ferrari 16, Simone Ferrari 5, Lasagna, Marchioni 1, Pesci, Simoni 5.
Errori di squadra: 15, di cui 3 invasioni (Cocconi, Pesci e Simoni) e 2 battute sbagliate (Andrea Ferrari e
Lasagna). Battute vincenti: 0. Muri: 6 (Cocconi e Simone Ferrari 2, Andrea Ferrari e Simoni 1). 2° L.: 3 (Andrea Ferrari 3).
WHAT’S PALLAVOLO?:
Bertolotti 15, Bucci 8, Calzolari 2, Guardasoni 1, Izzo, Morini 13, Poletti 4, Vecchini 5.
Errori di squadra: 18, di cui un’invasione (Bertolotti) e 3 battute sbagliate (Bucci 2, Calzolari 1). Battute vincenti: 3 (Poletti 2,
Guardasoni 1). Muri: 8 (Bertolotti e Bucci 3, Morini e Vecchini 1). 2° L.: 0.

Arbitri: Zammarchi e Lombardi di Parma
Note: Durata set: 21’, 22’, 7’, totale: 50’
Prima dell’incontro è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Graziano Bandini, a cui è stato intitolato il torneo.

I migliori - Andrea Ferrari per “Ferrari ripaga da bere” e Aldo Bertolotti (MVP del match) per “What’s pallavolo?”

E’ finito, come tradizione “vuole”, con un sontuoso rinfresco offerto dalla famiglia Bandini la 39° edizione del “Torneo delle Schiappe” (IV memorial “Graziano Bandini”). A Sorbolo martedì sera sono andate in scena le finali, dopo tre settimane di “dura tenzone sul cemento” e qualche slalom degli organizzatori per incastrare le serate di gioco tra le varie manifestazioni ludico-sportive comunali. Dodici formazioni di buon livello si sono sfidate in notturna sul campo di via IV novembre, con team misti formati da sei elementi ciascuno (almeno due donne sempre in campo) di amatori o di atleti che militano fino alla prima divisione, rinforzati da un tesserato maschile al massimo di B2, mentre non vi erano limiti di serie per le ragazze. La società Sorbolo Pallavolo e l’APAPAR (Associazione Pallavolisti Parmensi), con i suoi soci sempre in pista quando il volley chiama, hanno aiutato Francesca Bandini, organizzatrice e dirigente sportiva locale, in questo super impegno estivo (co-organizzatore Stefano “Fish” Pesci, allenatore del Colorno Volley femminile di I divisione). Il pubblico accorso numeroso ha potuto apprezzare dapprima la finale per il 3° e 4° posto, che ha visto la vittoria per 2-1 del “Felino 1996”, capitanato e trascinato a questo parziale successo da capitan Marsigli e da Provini, sui “Cervelli Selezionati” (una selezione appunto... mista della società Parmense). Alle 21.45 è iniziata l’attesissima finale tra i campioni uscenti, in gran parte sorbolesi (vantavano un record quasi… da pugilato: 16 incontri vinti negli ultimi 17 disputati e molti di questi… per ko -2-0-) e i “per lo più” colornesi d’adozione pallavolistica, “What’s pallavolo”, che, a dispetto del nome, hanno dimostrato sul campo di conoscere bene il volley anche nell’espressione open. Partita molto equilibrata all’inizio (8-8), poi, con un paio di pipes di Andrea Ferrari (top scorer con 16 punti), i “Ferrari ripaga da bere” tentavano la fuga (12-8). Contro-break puntuale dei “What’s…”, con 4 muri vincenti, di cui 3 a firma “Bugs” Bucci e addirittura sorpasso a metà rettilineo (14-16). Quindi si è assistito ad un bel testa a testa delle due squadre, fino a quando Vecchini a muro e Morini in attacco hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte degli “sfidanti” (22-25). Il Ferrari team accusava il colpo e partiva col motore ingolfato nel set successivo (2-8, con due aces non irresistibili subiti da Poletti). Ancora vantaggio massimo per i colornesi & friends (7-13), con un altro colpo astuto di Morini. Un passaggio a vuoto dell’ottimo mancino Bertolotti costava caro a chi si stava avviando ad una marcia trionfale. Simoni riusciva a mettere a terra con un po’ di fortuna alcuni punti importanti, mentre Cocconi diventava invalicabile a muro. Aggancio a 20 con “Skibbio” Simoni, aiutato dal nastro e nuova situazione di “punto a punto” fino al termine del set, che si chiudeva stavolta a favore dei “Ferrari ripaga da bere”, con due conclusioni vincenti di Andrea Ferrari (25-23). Tie-break! Massima incertezza? Neanche per sogno: Bertolotti e Bucci giocavano 7 minuti da “non si fanno prigionieri…” e quando Morini appoggiava il pallone del 4-15 per i “What’s pallavolo”, premi e rinfresco erano già scalpitanti da un po’ di tempo all’interno del casolare che ospita l’evento. Negli awards, consegnati da Francesca Bandini e da Stefano Pesci (palleggiatore dei secondi classificati) i premi più significativi sono andati ai MVP: tra gli uomini il miglior giocatore è stato Diego Provini -“Felino 1996”- del Colorno Volley di I divisione, tra le donne Sara “Sax” Lasagna -“Ferrari ripaga da bere”- della Coop Nordest Parma di serie C. Un ringraziamento agli sponsor, principalmente alla “Carebo” e un “grazie” a tutti i partecipanti da parte di Francesca. Arrivederci all’estate 2009!

Elenco completo awards:

miglior ricevitrice: Elisa Fontana (Cervelli Selezionati)
miglior ricevitore: Stefano Cantarelli (Felino 1996)

miglior attaccante donna: Cinzia Zerbini (Maniglia's brothers)
miglior attaccante uomo: Aldo Bertolotti (What's pallavolo?)
miglior difensore donna: Elena De Matteis (Ferrari ripaga da bere)
miglior difensore uomo: Massimiliano Belletti (Belletto's team)
miglior muro: Luca Cocconi (Ferrari ripaga da bere)
miglior palleggiatrice: Chiara Guardasoni (What's pallavolo?)

MVP uomo: Diego Provini (Felino 1996)
MVP donna: Sara Lasagna (Ferrari ripaga da bere)


Riconoscimento arbitri: Valerio Baricchi e Vanni Montani Premio
Fairplay di squadra: "I pio pio"
Riconoscimento speciale all'Oasi Volley Noceto
Riconoscimento speciale all'A.Pa.Par.

Premio miglior giovane: Mattia Nardo
Premio sponsor: "Carebo"


Dario Mambriani