Addio a Rino Bianchi, masseur della Santàl, "nonno" dell'APAPAR.



Articolo di Marco Bernardini per la Gazzetta di Parma del 6 gennaio 2022


E' scomparso all'età di 95 anni Rino Bianchi, per oltre un decennio storico massaggiatore della Santal e della Colser, la squadra Juniores di Santal e Maxicono. 

Nato il 28 maggio 1926 a Casalmaggiore, si era specializzato in massoterapia a Firenze prima di stabilirsi a Parma dove si è sposato (qui è nato il figlio Ezio), ha lavorato come centralinista dell'Università e già dalla fine degli anni Settanta aveva iniziato a collaborare con la squadra allenata da Claudio Piazza, allora denominata  Veico. 

Dopo il passaggio a Santal, Rino, nelle vesti di massaggiatore, è stato uno dei protagonisti delle vittorie di due scudetti, due Coppe Italia e due Coppe dei Campioni e nell'ultimo periodo era passato alle formazioni giovanili affidate a Gian Paolo Montali, con le quali ha continuato a fare incetta di titoli italiani. 

La sua grandissima esperienza e professionalità erano seconde soltanto ad un'immensa umanità che gli ha permesso di essere amato nel corso degli anni da tutti gli atleti e membri dello staff. 

<Per lui eravamo una seconda famiglia -confessa Claudio Piazza, che guidò Parma dal '77 al 1985- lo abbiamo coccolato e ci ha ricambiato con il suo amore, impegno e, soprattutto, la grande onestà. Era una persona squisita, sempre presente anche in trasferta, è stato un perno di quella squadra e deve essere preso da esempio. Indimenticabile il pranzo in occasione dei 90 anni, pieno di ricordi che porterò con me>. 

Una volta terminata la carriera da massaggiatore, era rimasto legatissimo all'ambiente del volley tanto da esser stato per diverso tempo uno degli associati più attivi dell'Apapar, l'Associazione Pallavolisti Parmensi, il cui presidente è stato Carlo Alberto Cova. 

<Ho conosciuto Rino ai tempi delle giovanili della Santal, era impossibile non volergli bene. Sapeva scherzare ed essere estremamente riflessivo al momento giusto. L'amico con cui scherzare e il <nonno>, come amava farsi definire, che sapeva trasformarsi nel confidente in grado di farti vedere il mondo da una prospettiva migliore. Fu tra i primi a voler aderire all'Apapar ed è stato tra coloro che in assoluto hanno saputo lasciarsi coinvolgere dalle varie iniziative, in primis in quelle dedicate ai più giovani del Circuito Geosec Minivolley. Inoltre, si offriva quale massaggiatore volontario per i tornei di Green Volley del Summertour e, accompagnato dall'amico Dario Mambriani, ha continuato ad assistere dal vivo alle partite di pallavolo finchè le condizioni di salute gliel'hanno consentito. E' stato un generoso con tutti>. 

L'ultimo saluto a Rino verrà tributato sabato alle 15 alla Parrocchia Sant'Ilario nel quartiere di Fognano.

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